“Jona che visse nella balena” è un film di Roberto Faenza tratto dal romanzo autobiografico dello scrittore Jona Oberski. La storia è quella realmente vissuta dall’autore del libro, rinchiuso all’eta’ di tre anni con i suoi genitori nel campo di concentramento di Bergen–Belsen e sopravvissuto alle persecuzioni naziste contro gli Ebrei durante la seconda guerra mondiale.Il film ci presenta un bambino che in tenera età si trova a dover affrontare prove durissime come la morte del padre, provato dalle fatiche e dagli stenti durante la prigionia. Anche la madre, straziata da questo dolore, dall’angoscia, dalla fatica e dalle sofferenze stremata nel fisico e nella mente, dopo la liberazione non sopravviverà e lascerà il suo piccolo bambino solo e disperato! Per questo, mi ha colpito molto una frase che la mamma ripeteva sempre al piccolo Jona: “Qualsiasi cosa accada, guarda sempre il cielo”, E’ una frase che tocca il cuore e lo riempie di emozioni perché malgrado le delusioni e la disperazione, la madre vuole insegnare al figlio ad essere sereno e fiducioso anche davanti alla piu’ grande malvagità e ferocia che l’uomo poteva dimostrare: l’omicidio di milioni di Ebrei. Infatti il cielo, con la sua immensità dà serenità, aiuta a sognare e a dimenticare....
Oggi Jona è un grande scienziato.
27 gennaio 2012 giornata della memoria
E' un film molto bello
RispondiEliminabel post, ciao
RispondiEliminaBello il film e splendido il tuo post.
RispondiEliminaCiao Signora in Rosso:)
Lara
Bellissimo film...Un abbraccio
RispondiEliminaGiulia
Se ad un Dio si deve questo mondo, non ci terrei ad essere quel Dio: l'infelicità che vi regna mi strazierebbe il cuore. (Schopenhauer)
RispondiEliminaCiao Signora in Rosso, bello ritrovarti!
RispondiEliminaBel film, benchè come molti su quel argomento, raggelante e terrifcante. Ricordiamo che non ci furono "solo" gli ebrei, ma zingari, gay, disabili, prigionieri politici e di guerra e tutto ciò che non era.......ariano.A presto!Syl
Bellissimo film, dolce e straziante....
RispondiElimina“Qualsiasi cosa accada, guarda sempre il cielo”...condivido è una frase che tocca il cuore!! Giornata della memoria...per non dimenticare non solo gli Ebrei, ma che in quella maledetta guerra sono morte 40 milioni di persone, senza contare quelle che sono morte dopo causa le ferite riportate!!
RispondiElimina"Qualsiasi cosa accada, guarda sempre il cielo" e "Se ad un Dio si deve questo mondo, non ci terrei ad essere quel Dio: l'infelicità che vi regna mi strazierebbe il cuore." sono due frasi che sembrano agli esatti antipodi. Ma comunque, dopo aver preso coscienza della raltà, si finisce sempre e comunque ad invocare l'aiuto del cielo.
RispondiEliminaBel post, bel intervento di Lorenzo e bella segnalazione per un film che non conosco, ma che farò in modo di vedere.
Un abbraccio.
Un film bellissimo......da far vedere ai nostri ragazzi perchè quello che è successo NON DEVE essere dimenticato mai! Magnifico post! Un abbraccio. Tito.
RispondiEliminafilm indimenticabile: come il libro Montedidio di De Luca che ho trovato tra i tuoi preferiti!!!
RispondiEliminaA presto