venerdì 9 marzo 2012

9 marzo


Da ieri a oggi non è cambiato niente.


Ieri sono stata silenziosa perchè non avevo voglia di festeggiare, 
oggi, invece, voglio ricordare:
  • tutte le donne ammalate in ospedale che non hanno nessuno che le cura;
  • tutte le figlie che si occupano di genitori anziani;
  • tutte le badanti che amano i "loro vecchi" come figlie;
  • tutte le infermiere che lavorano sottorganico ma che hanno il tempo di accarezzare le malate;
  • tutte le ausiliarie degli ospedali che nel cambiare "pannoloni" a povere anziane  riecono a raccontare storielle per tirarle su di morale;
  • tutte le primarie donne che, combattendo in un mondo maschile, non perdono la loro umanità
  • tutte quelle signore del volontariato che puntualmente si presentano all'ora di pranzo per aiutare chi a letto non può mangiare da solo...

Si parla sempre di malasanità perchè la buonasanità non fa notizia

20 commenti:

  1. ..per me sei sempre GRANDE!
    Maurizio

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  2. Giuliana,
    Rincuorante post il tuo,
    corto ed essenziale
    denso di umana sensibilità e buona volontà,
    declinata al femminile.

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  3. Ho avuto occasione di verificare di persona tutta la pazienza e le capacità delle donne che hai citato. In particolare sono rimasto stupito dalla forza fisica delle infermiere: ragazze e donne spesso magroline e non ti passerebbe nemmeno per l'anticamera del cervello l'idea che possano essere capaci di rigirare un ammalato nel suo letto per potergli cambiare le lenzuola. Eppure ci riescono.
    Nella mia triste esperienza, sono stato fortunato? Dipendeva forse dal fatto che era un ospedale piccolo ?
    Tutto può essere, ma io sarò sempre loro grato.
    Se vi dovesse capitare l'occasione, provate a fare un giro nel reparto lungodegenti e chiedetevi se ci vorreste trascorrere anche solo un mese della vostra vita (e lasciamo stare gli stipendi inadeguati che percepiscono).
    Fareste mai l'anestesista (solo per citarne una delle molteplici figure professionali) che esegue 3.000 anestesie ogni anno, ben sapendo che se anche solo una di queste finisce male, ti ritrovi la vita rovinata per sempre e che quindi non puoi permetterti nemmeno un margine di errore dello 0,03% ?
    Ritengo di essere in debito con queste persone (con le donne ma anche con i maschietti).

    Un abbraccio.

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  4. concordo in pieno e desidero aggiungere alla tua lista tutte le giovani donne che vengono penalizzate o addirittura licenziate per poter avere i loro figli. Ciao

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  5. Un post che viene dal cuore, ma anche dall'occhio che sa guardare ciò che c'è intorno, che sa apprezzare chi in silenzio fa il proprio dovere e anche qualcosa in più.
    Hai toccato un tasto dolente, le donne che soffrono e le donne che alleviano queste sofferenze, e tutto questo fatto in silenzio e con discrezione, proprio come solo chi ha un grande animo può fare.
    Mi piacciono post come questi Giuliana, non per il giusto riconoscimento che sia, o perlomeno non solo da questo, ma perchè è la dimostrazione che persone come te conservano il senso di ciò che ha valore nel'ordine delle cose.
    Forse è proprio vero che c'è chi ha saputo, scolpendo nel marmo una fronte, rappresentare il pensiero, c'è chi con le parole rappresenta il bello delle donne.
    Ciao, un abbraccio

    Lorenzo

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  6. hai scritto 'cose' giuste!
    ciao Michele

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  7. Il Tuo post è un doveroso invito alla riflessione. Le Donne che hai citato, che pur vivendo nell'ombra ,dimenticate da tutti,sono i pilastri della società. A tutte loro un grande abbraccio da parte mia e uno a Te. Ciao, buon weekend.

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  8. Grazie alle donne da te citate...

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  9. Che bel posto...
    Grazie per ricordarmele...

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  10. Come in ogni dove... c'è il bene e del male, mai perdere di vista il bene, x riconoscere il male. Un saluto

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  11. Risposte
    1. Gentile amica , volevo ricordarti che sul mio blog , c'è un piccolo regalino per te , se lo desideri, quale " The versatile blogger" ... Comunque vada, resto sempre una tua fedele lettrice! Abbraccio!

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  12. Condivido il tuo pensiero!! buona serata

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  13. Ci pensi? talvolta è più facile parlare male, criticare, che riuscire a "stare" nella gioia o nella positività.
    Un abbraccio

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  14. Dov'è finita la nostra Signora in Rosso?
    Ci manca la sua parola precisa dal concetto chiaro, le sue immagini colorate e vivaci, la micia giocosa e la donna colta e spiritosa:-)

    Ogni tanto ti perdiamo, ma noi non dimentichiamo
    e sempre ti cerchiamo

    ehhh il Ciranò mi fa un Baffetto

    Cicerone

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  15. Non fa piu notizia nulla perche siamo al punto di non ritorno
    ecco la verità..abbiamo solo sincera voglia di serenità.
    Maurizio

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