Sono andata a vedere al Museo Correr di Venezia la mostra:
Gustav Klimt nel segno di Hoffmann e della Secessione
(Dal 24/03/2012 Al 08/07/2012)
La mostra presenta l’evoluzione in ambito architettonico e pittorico dell’opera di Klimt e di
quanti con lui formarono il movimento artistico della Secessione viennese, come Minne, (Dal 24/03/2012 Al 08/07/2012)
La mostra presenta l’evoluzione in ambito architettonico e pittorico dell’opera di Klimt e di
Jan Toorop, Fernand Khnopff, Koloman Moser, e soprattutto l’amico Josef Hoffmann.
Interessante è stato trovare nelle sale del Museo Correr le due Giuditte:
Giuditta I ( 1901) Giuditta II (1909)
"Klimt sceglie Giuditta e non Salomè perché vuole con evidenza celebrare
la donna compiuta
e non l'adolescente davanti a cui il re, ossia il potere, abdica e concede i suoi favori. Giuditta è lei stessa il potere: non chiede ma decide e compie con le sue mani il delitto.
la donna compiuta
e non l'adolescente davanti a cui il re, ossia il potere, abdica e concede i suoi favori. Giuditta è lei stessa il potere: non chiede ma decide e compie con le sue mani il delitto.
Diventa quindi allegoria della donna moderna a cui viene riconosciuta la possibilità di scegliere liberamente la propria vita."


Ti ringrazio innanzitutto per aver messo notizie dell'opera e della sua evoluzione. Conosco il pittore ma poco la pittura quindi molto interessante questo post.
RispondiEliminaBello il capovolgimento di ruoli della donna, o meglio delle due donne. La seconda Giuditta ormai adulta sceglie il suo destino, come dovrebbe essere per tutti.
Noto anche che il secondo quadro la figura sia più leggera, vestita in modo meno ingombrante, se posso usare questo termine, quindi con meno lacci e laccetti che intralciano i movimenti.
Interessante anche la "rappresentazione" in stile liberty della figura femminile.
Grazie
Lorenzo
Grazie Giuliana per questo post. Non ho mai visto una mostra dedicata a Klimt, solo una o due opere qua e la. Chissà che non sia la volta buona di fare un salto a Venezia per vederla. Buon week end!
RispondiEliminaSicuramente uno spettacolo per gli occhi, anche se trovo i lineamenti della seconda Giuditta troppo "maschili". Scusa se me lo permetto, ma se può parlare d'arte Sgarbi, allora lo faccio anch'io.
RispondiEliminaUn abbraccio.
Uno dei miei pittori preferiti. Adoro le sue opere,i suoi colori , le sue scelte , tutto e più di tutto. Grazie di avercelo proposto!
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