quando il bambino era bambino
Quando il bambino era bambino, se ne andava a braccia appese.Voleva che il ruscello fosse un fiume, il fiume un torrente, e questa pozza il mare.
Quando il bambino era bambino, non sapeva d’essere un bambino.
Per lui tutto aveva un’anima, e tutte le anime erano tutt’uno.
Quando il bambino era bambino, su niente aveva un’opinione.
Non aveva abitudini. sedeva spesso a gambe incrociate, e di colpo sgusciava via.
Aveva un vortice tra i capelli, e non faceva facce da fotografo.
Quando il bambino era bambino, era l’epoca di queste domande:
perché io sono io, e perché non sei tu? perché sono qui, e perché non sono lí?
Quando é cominciato il tempo, e dove finisce lo spazio?
La vita sotto il sole, é forse solo un sogno?
Non é solo l’apparenza di un mondo davanti a un mondo, quello che vedo, sento e odoro?
C’é veramente il male? e gente veramente cattiva?
Come puó essere che io, che sono io, non c’ero prima di diventare?
E che un giorno io, che sono io, non saró piú quello che sono?
Quando il bambino era bambino, per nutrirsi gli bastavano pane e mela, ed é ancora cosí.
Quando il bambino era bambino, le bacche gli cadevano in mano,
come solo le bacche sanno cadere.
Ed é ancora cosí.
Le noci fresche gli raspavano la lingua, ed é ancora cosí.
A ogni monte, sentiva nostalgia di una montagna ancora piú alta, e in ogni cittá, sentiva nostalgia di una cittá ancora piú grande.
E questo, é ancora cosí.
Sulla cima di un albero, prendeva le ciliegie tutto euforico, com’é ancora oggi.
Aveva timore davanti ad ogni estraneo, e continua ad averne.
Aspettava la prima neve, e continua ad aspettarla.
Quando il bambino era bambino, lanciava contro l’albero un bastone, come fosse una lancia.
E ancora continua a vibrare.
Lied Vom Kindsein — Peter Handke

bello!! buon viaggio
RispondiEliminaBellissimo!
RispondiEliminaBuon viaggio!
E' una città molto viva, poi ci racconterai.
RispondiEliminafantastico post...fantastica Berlino!!!
RispondiEliminaBuon divertimento!
RispondiEliminaBellissimo brano, quando si parte per un viaggio si torna un pò bambini......come quando si partiva con il timore dell'ignoto, di cosa avremmo trovato, ma anche con la certezza che la nostra casa era li ad aspettarci..... Buon viaggio Giuliana!
RispondiEliminaBuon Viaggio Giuliana
RispondiEliminaScommetto che riuscirai a scovare angoli e prospettive di Berlino, che nessun altro riuscirebbe a scorgere:-)
che dire? io che Berlino ce l'ho nel cuore non posso che accompagnarti idealmente. ti divertirai. sicuro.
RispondiEliminaquante domande si faceva il bambino!
RispondiEliminasiamo tutti bambini, marina