lunedì 14 dicembre 2009

souvenir


RIFIUTO LA VIOLENZA, DA QUALSIASI PARTE VENGA E SONO SOLIDALE CON LE PERSONE CHE LA SUBISCONO SIANO ESSE GAY, EXTRACOMUNITARI, DONNE, BARBONI, CANI, GATTI O PRESIDENTI DEL CONSIGLIO

15 commenti:

  1. In un Paese civile e democratico non si può prendere “a pugni in faccia” il presidente del consiglio. E’ anche vero però, che in un Paese civile e democratico, il presidente del consigilio non sarebbe Silvio Berlusconi. (Matteo Gracis)

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  2. Anch'io !
    Eccellente la citazione riportata da zefrina !!

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  3. La violenza non si può condannare solo quando il soggetto che la "subisce" rappresenta qualcosa di molto vicino ai "nostri" ideali. Altrimenti è "ipocrisia", come tante espressioni della nostra epoca. Concordo con te. Condanno la violenza, qualunque sia l'indirizzo a cui è rivolta.
    Un abbraccio

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  4. Mi piace molto la citazione di Zefirina.
    Signora in rosso, posso mettere lo stesso post nel mio blog? diro che sei tu la autrice.
    Grazie

    Cris

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  5. Perchè accanirsi tanto contro la violenza fisica? E quella che subiamo ogni giorno da decine di anni da questo soggetto con le sue tivù, i suoi imperialismi, la sua vanagloria, la sua mania di grandezza che sta distruggendo un paese e una democrazia costruite sul sangue e sulle lotte di milioni di persone dove la mettiamo?
    E' così "diversa" da quella fisica? Siamo mentalmente in una guerra civile e uno psico-labile, proprio perchè tale, è la risposta più sincera e diretta a uno status di diffusa insopportabilità.
    E adesso la pietas riabilita...
    Quanta ipocrisia.

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  6. Quoto anch'io il commento di Zefirina: è perfetto!

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  7. Concordo pienamente
    Cara Signora in Rosso

    Un Abbraccio

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  8. Concordo pienamente con Zefirina.

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  9. Non mi interessa difendere nessuno... Non amo "ribattere", ma vorrei esprimere il mio pensiero, scaturito dalla lettura di alcuni commenti, anzi, per la precisione, di un commento in particolare, a costo di diventare antipatico a qualcuno: Ipocrisia evidentemente è un termine che "va di moda". Ma perchè invece di continuare a parlare di questo "mostro" che sta distruggendo una democrazia, non pensiamo a quanti lo hanno preceduto e hanno vestito solo un abito di un altro colore facendo in modo "diverso" cose altrettanto abominevoli al nostro paese? Ma vogliamo ancora credere alle favole?
    Denunciamo pure ciò che va denunciato, ma cerchiamo di mantenere un minimo di "autonomia" mentale.

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  10. sono d'accordo con Zeferina e con la splendida citazione postata
    Clelia

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  11. è vero, la violenza non è mai la soluzione!

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  12. “Finché la violenza di stato si chiamerà giustizia, la giustizia del popolo si chiamerà violenza.”

    Giuseppe Mazzini (1805-1872), patriota, politico e filosofo italiano

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  13. Io quoto te e non altri. Con la violenza fisica non si risolve niente senza se e senza ma. Ciao.

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