domenica 7 febbraio 2010

libroterapia in pillole

Ecco la terapia più terapia di tutte . Curarsi con i libri. Ce ne sono un'infinità, non scadono mai, e puoi decidere tu tempi e dosaggi. Per qualsiasi disturbo, carenza o bisogno, i libri curano, nutrono, confortano. -Soffri di questo? Leggi quello!

Se non siete soddisfatti della vostra vita sessuale leggete:
se uomini "la Biografia di Abelardo"
se donne " la biografia di Eloisa"
Se pensate che la vostra infanzia sia stata troppo infelice, e ciò vi tormenta ancora leggete:
Oliver Twist di Dickens o Il diario di Anna Frank
Se vostra madre è stata troppo dura con voi durante l'infanzia, leggete:
Mammina cara - scritto dalla figlia adottiva di Joan Crawford
Se vostro padre è stato troppo duro con voi durante l'infanzia, leggete:
Padre padrone di Gavino Ledda
Se colpiti da una malattia, vi state perdendo d'animo, leggete:
Un altro giro di giostra - di Tiziano Terzani, un percorso altamente terapeutico e conciliante. Basta questo piccolo esempio: l'autore scrive verso la fine del libro che "l'universo è straordinario, niente mai succede per caso, e la vita è una continua scoperta"
Se avete una visione troppo cupa della vita, leggete:
I libri di Groucho Marx, oppure quelli di Woody Allen
Se il vostro psicanalista non vi soddisfa, leggete:
i libri di Janet Frame, oppure "Quanto ho risparmiato lasciando il mio strizzacervelli"-
Se, nel rapporto con la scrittura come terapia, volete scegliere l'esempio di un grande scrittore, leggete
I libri della mia vita di Henry Miller

I libri, oltre ad essere letti possono essere regalati, usati per migliorare il portamento (camminare con il vocabolario in testa, per imparare a stare dritti con la schiena), addirittura come arma di difesa (tenere nella borsetta un libro di mille pagine). Attenzione all'unico effetto collaterale: possono dare assuefazione....
(consigli utili tratti dal volume di Miro Silvera - Libroterapia)


.... e per gli operai dell'Alcoa? Per loro un film: "Full Monty"!
( per chi non lo sapesse, ieri sera 3 operai hanno fatto uno streaptease in piazza San Marco all'inaugurazione del Carnevale di Venezia).
Tempi duri....

27 commenti:

  1. Avevo trattato della libroterapia proprio come cura di disturdi vari...tu sei stata più completa, hai consigliato anche i titolo dei libri adeguati, molto bene.

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  2. Bel post,
    i libri da sempre sono la mia passione, il mio è ormai un stato di dipendenza cronica.
    Interessanti i titoli che hai postato, alcuni li ho letti, quello di Henry Miller lo terrò da conto.
    Buona Domenica

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  3. Che dire dei libri? Sono sangue e ossigeno ,oasi, fortezza,cibo,salvagente,profumo ,sogno,balera e ...infinite altre cose !

    Bellissimo post, complimenti !

    Buona giornata,ciao cara Lady in red ^_^, un baciotto !

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  4. Nutrimento per il cervello. Una vera bomba di vitamine per la materia grigia.
    Francesca

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  5. E' chiaro che i libri hanno sempre una risposta a tutto! Alcune terapie le trovo davveo drastiche. Vedi "Padre-padrone"...e' solo un mio parere...

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  6. Leggo da quando avevo 6 anni. La lettura e i libri sono il mio cibo quotidiano. tutto ciò che hai scritto corrisponde al vero, anche che servono come autodiffesa. ricordo che a 14 anni ero stata molestata da un ragazzino di rientro da scuola e si é beccato un bel tomo di Letteratura sullo stomaco, compreso di altri libri, quaderni, astuccio e diario, lasciandolo di stucco.
    Che ridere! Lo ricordo ancora...
    Ho pensato proprio alle parole che hai scritto tu...
    Evviva i libri e ciò che ti insegnano e ti trasmettono.
    Ti lascio un piccolo stralcio di ciò che ho scritto in un post di un amico dell'web.
    ...Ancora oggi mi ritrovo ad annotare ogni frase interessante dai libri di lettura, qualcosa che mi rimane dentro, che diventa mia...come parte di me. Perché quando uno scrittore scrive, non scrive solo per se stesso, ma lo fa per il Mondo...Dona ad esso un bagaglio di riflessioni, una prospettiva differente da confrontare...Scrivere é comunicazione e forza di trasformazione per lo scrittore e per chi legge
    by Lilly

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  7. Alcuni dei libri citati li ho già letti senza sapere che inconsciamente mi stavo curando!!!

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  8. molto interessante e certamente molto vero, questo ci fa anche riconoscere i libri fasulli...che non ci danno niente, forse solo perchè scritti per motivi commerciali. Ciao

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  9. I libri, sì, per ogni necessità...

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  10. eh... soprattutto se ne sconsiglia l'uso rettale...non è il farmaco più adatto:-))

    Salve bella Signora in Rosso...

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  11. Bellissimo post SIR!
    Io amo i libri, anzi direi che sono un pò fetish nei loro confronti!
    Non riesco a disfarmi nemmeno di quelli che non mi sono piaciuti. In ogni volume conservo una cartolina od un segnalibro particolare,ormai sono centinaia, tra fiori secchi ed immagini dal mondo, di ogni epoca, so che è un vezzo un pò assurdo ma mi piace, ho cartoline in certi libri vecchi, che risalgono agli anni '40! L'unico negozio nel quale vengo colta da shopping compulsivo è la libreria....oddio....c'è anche la pasticceria, l'elettronica, i negozi di dischi
    vabbè, finiamola qui!!!!Ciao!Syl

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  12. Già un bel libro aiuta sempre, basta saper scegliere.
    Ciao e buona settima, roberta.

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  13. Leggere tiene anche il cervello attivo. Vorrei tanto avere la passione della lettura ma dopo pochi minuti di lettura, la mia vista se ne va a bere un caffè corretto. Spero almeno che questi poveri operai disperati, abbiano raggiunto il loro obiettivo.
    Buona vita, Viviana

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  14. i libri ci aiutano in tante situazioni, ma non solo se qualcosa non va.... i libri possono essere anche un ottimo passatempo, una distrazione...
    io ne ho sempre uno a portata di mano...
    buon inizio settimana ^________^

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  15. i libri sono imprescindibili e basta! Tanti anni fa ho ricevuto in regalo degli ex-libris che recitavano "Guardati dall'uomo da un solo libro" Buona settimana Signora

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  16. Come terapia mi piace molto, grazie

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  17. Ciao Signora in Rosso:
    Mi piacerebbe aggiungere alla tua lista questo libro: " Más Platón y menos Prozac". In italiano non so come é il suo titolo, puó esere: " Piú Platon e meno Prozac ". Lo conosci?

    Bacio

    Cris

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  18. Bellissimo post.
    Sto leggendo La Rizzagliata di Camilleri... mi piace troppo quel maschione di Montalbano!
    Che malattia ho?

    Baci

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  19. ecco appunto e per chi non ha nemmeno il necessario per sfamare se stesso e la propria prole? come la mettiamo?...nel 1968 questo paese era unito sui problemi di chi aveva più bisogno, era solidale con i discriminati sociali, LOTTAVA per una società più equa,giusta,disponibile,ecc.

    Tuttavia dopo aver consumato vagoni di scarpe, tempo alla propria vita per affermare i diritti di libertà,giustizia,lavoro, istruzione,ecc. non penso che si possa fare a meno di leggere, imparare, acquisire informazioni ecc.

    Quello che ritengo importante é - basta non seguire le mode del fai da te, magari comprando un libro e pensare che leggendolo si siano risolti i propri problemi, NO!

    La lettura di un libro é stata, é e sarà sempre un arricchimento colturale, di conoscenza delle idee altrui - PUNTO e a capo.

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  20. l'intelligenza di questi consigli dove la mettiamo?
    ti interessa l'iniziativa del 26 marzo?
    la trovi qui

    http://albyok.altervista.org/pensoscrivo/archives/1010/comment-page-3


    ciao, marina

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  21. A QUANTO PARE A TUTTO C'è UN RIMEDIO, BASTA CHE TROVI IL LIBRO GIUSTO

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  22. Mi occorrono i libri di Groucho Marx e Woody Allen
    Domani mi metto alla loro ricerca.
    Grazie per il suggerimento.

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  23. Difficile non trovare un libro per le proprie esigenze letterarie, cèe sempre un libro per tutto: meno male.
    Un saluto
    Maurizio

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  24. ma che bello il disegno!
    chi è l'autore?
    Cia donna in red1
    io sono la donna in-cazzata...
    ciao

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