domenica 25 dicembre 2011

PACE


(foto:Venezia-Biennale 2011)

Ho dipinto la pace
Avevo una scatola di colori
brillanti, decisi, vivi.
Avevo una scatola di colori,
alcuni caldi, alcuni molto freddi
Non avevo il rosso
per il sangue dei feriti
Non avevo il nero
per il pianto degli orfani,
Non avevo il bianco
per le mani e il volto dei morti
Non avevo il giallo
per la sabbia ardente.
Ma avevo l'arancio
per la gioia della vita,
e il verde per i germogli e i nidi
e il celeste dei chiari cieli splendenti
e il rosa per i sogni e il riposo.
Mi sono seduta e ho dipinto la pace.
poesia di TALI SOREK bambina di 12 anni, israeliana

12 commenti:

  1. Graditissimo ritorno il tuo.
    Bellissimi versi, ti ringrazio per averli postati.
    Tanti tanti auguri e BUONE FESTE!!!
    aldo.

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  2. Il Muro impavesato su malta ingiallita dal tempo, incorniciato dal travertino con il suo sapore antico e al tempo stesso così "scarrupato"... trovo la foto appropriata a questa bellissima poesia

    Buon Natale

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  3. Bella poesia e grdito ritorno.
    Auguri!

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  4. Che magnifica sorpresa, sei tornata anche tu!!!
    Buon Natale cara Signora in rosso e grazie per il tuo bel post.
    Ciao :)
    Lara

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  5. Estremamente toccante.
    Buon Natale, Sir.

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  6. Ciao Giuli nonche splendida "Signora in rosso" !
    Bella poesia di una bambina ancora innocente in questo "mondo di...ladri"!
    Buon Natale e un prosperoso anno 2012.
    Alberto

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  7. Giuliana (:DDDDD) rileggerti è motivo di felicità per me in questo Natale un pò triste.
    Grazie per essere tornata, mai tolto il tuo link dal mio blog :)
    Lorenzo

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  8. Bentornata carissima SIgnora n rosso, che piacere, spero tu stia bene. Auguri

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  9. Un saluto, per augurarti serene festivita'
    Gio'

    http://remenberphoto.blogspot.com/

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