martedì 20 ottobre 2009

baricco

A me m'ha sempre colpito questa faccenda dei quadri. Stanno su per anni, poi senza che accada nulla, ma dico nulla, fran, giù, cadono. Stanno lì attaccati al chiodo, nessuno gli fa niente, ma loro a un certo punto , fran, cadono giù, come sassi. Nel silenzio più assoluto, con tutto immobile intorno, non una mosca che vola, e loro, fran. Non c'è una ragione. Ma perchè proprio in quell'istante? Non si sa. Fran. Cos'è che succede a un chiodo per farlo decidere che non ne può più? C'ha un'anima anche lui, poveretto? Prende delle decisioni? Ne ha discusso a lungo col quadro, erano incerti sul da farsi, ne parlavano tutte le sere, da anni, poi hanno deciso una data, un'ora, un minuto, un istante, è quello, fran. ...
Non si capisce. E' una di quelle cose che è meglio che non ci pensi, se no ci esci matto. Quando cade un quadro. Quando ti svegli, un mattino, e non l'ami più....
(da Novecento)

12 commenti:

  1. E lo stile di Baricco lo riconosci sempre. Ti scrive, ti parla delle cose più banali ma in u modo che ti dispiace non averci pensato prima.
    Buon pomeriggio.

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  2. Beh, sì, è bellissima come cosa...se non stai pisolando sul divano sotto al quadro...


    :D

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  3. ciao cara,
    se non hai trovato il tuo commento vuol dire ke nn mi è arrivato.......strano,anke se qualke altra volta in effetti mi è capitato.
    Stai tranquilla ke se lo avessi ricevuto sarebbe lì insieme agli altri:ovvio no?
    buona continuazione di settimana
    kiss
    Lella

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  4. nemmeno io la capisco, a meno che il tuo vicino di casa nonchè confinante di muro sta facendo dei lavori, e tu ti ritrovi il muro spostato e i quadri ivi appesi in frantumi per terra, per fortuna è successo in estate, non c'era nessuno in casa e quindi nessuno seduto sul divano del salotto

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  5. p.s. un tempo baricco mi piaceva ma ora bariccheggia troppo

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  6. Gli imprevisti della vita spiegati in modo semplice e diverso...

    Un abbraccio cara

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  7. Microvibrazioni, dilatazioni dei materiali con il caldo e tanti altri piccoli fattori fanno si che i chiodi, magari piantati nel gesso, si stacchino perchè il foro che li contiene, si e allargato nel tempo.
    Buona vita, Viviana

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  8. mi scuso con tutti, ma il post (magia della tecnica) è stato pubblicato incompleto, praticamente contro la mia volontà. Me ne sono accorta solo stasera. Grazie, comunque.

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  9. Non c'era niente di tuo , in quel post, non era da te.
    Baricco, sigh, non mi piace...

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  10. Cara Signora, adoro baricco e adoro Novecento!:)

    Leggendo quel tratto, ricordo che pensai "In casa mia non cadrà mai un quadro!"...Perchè per fisarli sbagliamo sempre punta del trapano e scegliamo quella enorme!Risultato abbiamo i trafori del Monte Bianco nelle pareti, ma un sostegno mooolto forte!:D

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  11. a me è capitato un paio di volte di vedere un chiodo suicida, all'improvviso, ed il quadro BAM! in terra... è una brutta sensazione!

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