martedì 10 novembre 2009

instruction piece

Yoko Ono

Gli "instruction piece" sono un'insieme di semplici istruzioni battute a macchina appese alle pareti nello stile di una tradizionale installazione di dipinti.

Queste opere suscitano interrogativi riguardo al modo di capire l'arte: in assenza delle immagini convenzionali, le semplici indicazioni dell'artista costringono lo spettatore a creare una sua opera con la propria immaginazione.

Così facendo, gli spettatori portano avanti il lavoro di Ono nell'usare quel materiale estremamente effimero e malleabile che è la percezione umana,

e nella loro esperienza dell'opera attingono alla forza della tradizione artistica, filosofica e concettuale. (SN-catalogo mostra)

9 commenti:

  1. Beh! Straordinario questo singolare modo di concepire l'arte! Mi piace: da libero spazio all'espressione del proprio immaginario, che meraviglia!

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  2. è molto particolare questo post! i concetti espressi aiutano a liberare la creatività che ognuno ha dentro di sé
    buon martedì ^__________^

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  3. non è poesia?? veramente, io sono molto ignorante in materia, ma questo non fa pensare alla poesia?
    ma se dici che è pittura io ti credo...ciao A

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  4. mi hanno fatto venire in mente gli haiku

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  5. sono stata alla biennale di venezia , a parer mio non la chiamo arte ne poesia ma pazzi esaltati tanta gente che va la ...ho fatto delle foto sono rimasta sconvolta dal lusso quando questa italia va a pezzi .

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  6. Non sapevo di questa cosa.Interessante.

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  7. Molto interessante. In un qualche modo si diventa artisti...

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  8. Indubbiamente un modo interessante e non convenzionale di fare arte, tuttavia mi lascia molto perplessa.Un saluto!Syl

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