sabato 6 giugno 2009

enrico b. - 11 giugno 1984

" Noi siamo convinti che il mondo, anche questo terribile, intricato mondo di oggi può essere conosciuto, interpretato, trasformato, e messo al servizio dell'uomo, del suo benessere, della sua felicità. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita."

Enrico Berlinguer


Questo post pensato per commemorare Berlinguer, lo metto oggi perchè 

GLI ITALIANI CHE VANNO A VOTARE SIANO CONSAPEVOLI CHE QUI NON SI SCHERZA! IL VOTO E' L'UNICA ARMA CHE ABBIAMO PER RISCATTARCI DAL MARCIUME CHE CI CIRCONDA!!!


24 commenti:

  1. Ben fatto.
    Il cancro è Uno, con metastasi più che diffuse: se non si fa qualcosa sappiamo bene quale può essere la conseguenza.

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  2. D'accordissimo! Inutile lamentarsi, dopo. Quelli che fanno così non li sopporto.
    Questa è una delle poche vere armi che abbiamo.

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  3. Uh, come sono d'accordo!!
    Io vado oggi pomeriggio, così mi tolgo il pensiero.Il voto è un diritto-dovere, non dobbiamo mancare a questa opportunità di far sentire la nostra voce!!

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  4. Ecco, la politica si fermò quì...quanto tempo e speranze si sono fermate quel giorno; speriamo che ad ottobre al congresso dei democratici quel cammino riprenda per l'Italia.

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  5. Ho iniziato i riti voodoo...ho fatto apposta un corso accelerato da un autentico 'hungan'di haiti. Per ora ho sacrificato un paio di galline, più tardi passo al gatto.

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  6. Questa mattina quando ho aperto gli occhi e ho visto il maltempo ho pensato a tutti quei vacanzieri che rinunceranno al W.E. al mare per la pioggia e che restando in città andranno a fare il loro dovere di cittadini e voteranno!

    speriamo bene!!!!!

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  7. Per la prima volta, sono andata contro i miei pensieri, troppo marcio, troppe polemiche, troppi malaffari....Speriamo cambi qualche cosa.
    Buona vita, Viviana

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  8. Brava, hai lanciat il messaggio giusto, l'unico se vogliamo ancora sperare in un futuro.
    Ciao signora in rosso!
    Lara

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  9. Lottare... Nel quotidiano siamo pressochè annichiliti dal correre dietro ognuno ai propri impegni; il sistema di "fare politica" degli anni addietro è rimasto una prerogativa del Pdl che, grazie ai soldi di cui dispone, riesce ad ungere la complessa macchina delle cellule, sezioni, congressi e imbonimenti vari.
    La gente di sinistra c'è, ma ognuna per conto suo. Non manca certo la consapevolezza del proprio modo di esserci e di pensare, ma l'aggregazione mi sembra lontana, benchè sia stata per tantissimo tempo la caratterisctica di distinzione.
    Confido nella decadenza, forse lenta (ma speriamo anche possa essere repentina)del dux: più passa il tempo e più si aggiungono pezzi osceni al suo bagaglio e anche la sua salute non mi sembra delle migliori.
    Sarebbe d'altronde la terza profezia di Veronica Lario...
    ...rimenbrando:
    1)Ciarpame politico
    2)Mio marito frequenta minorenni
    3)Mio marito è un uomo malato.
    Se però il web può essere uno strumento, ecco forse il modo di aggregarci ed agire allora siamo sulla buona strada.
    Ciao Sir, buon week end elettorale.

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  10. Speriamo che gli italiani comprendano l'errore che hanno fatto già troppe volte, e che si rendano conto che è necessario cambiare per non perdere del tutto quello che con grande fatica è stato conquistato. Ciao, rivedere la foto di Berlinguer, mi ha commosso. Diana B

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  11. Indipendentemente dall'orientamento politico, sono pienamente d'accordo su quanto espresso dal grande statista. Non andando a votare si lascia scegliere agli altri per noi. Quindi ci vado di corsa, perchè se proprio devo sbagliare preferisco averlo fatto da solo.
    Ciao

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  12. che dire? potrei parlare e scrivere per ore di quel giorno che vissi in casa di mia nonna, attaccato alla tv, curioso, consapevole, inconsapevole, quasi come difronte al lutto di uno di famiglia.. ma preferisco lasciare solo un ricordo sentimental-musicale a cui tengo molto...
    qui

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  13. Cè speranza, c'è un punto da cui ricominciare.
    grazie per il post.

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  14. Sono perfettamente d'accordo con te.
    Votare è importante. Importantissimo.
    L'unica arma che ci permette di cambiare qualcosa.

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  15. brava signora in rosso !
    peccato che dopo Berlinguer ci sia stato ...il diluvio ! :-(

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  16. è vero. oggi però quando sono andata a votare l'affluenza alle urne era piuttosto scarsa..... anche gli italiano sembrano affogare nel marciume....

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  17. e tranquilla il 6 giugno è passato senza traumi... però l'ansia non nego che è stata davvero tanta... una coincidenza strana che poi fosse un film di fantasmi.... e per il resto il dvd recorder continua a funzionare alla perfezione e la data è sempre quella esatta... chissà come mai si è verificata questa discordanza quasi profetica.... non capirò mi la tecnologia!!!

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  18. Sono d'accordo con te!

    Ti ringrazio di avere ricordato un uomo dalla statura umana e culturale al di fuori del comune. I politici attuali dovrebbero guardare a persone della sua levatura!

    Ho un gran rimpiant di Berlinguer, soprattutto quando sono costretta ad un inevitabile confronto con i leader politici attuali.

    La sua frase, che hai citato, è attualissima!

    buona serata
    annarita

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  19. Votato, anche se mi son dovuta tappare un po' il naso! Interessante e spiritoso il tuo blog. Mi piace anche la veste grafica. Faccio un po' fatica a leggere i commenti,perché un po' piccoli i caratteri, ma questa è colpa mia che sono un po' ciecata ;)

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  20. Mi spiace, Signora in Rosso, io voglio dissociarmi dal tuo post.
    Il voto non è l'unica arma, ne' le chiacchere.
    La rivoluzione, che deve essere culturale, si fa nelle piazze, nei centri civici, nei bar.
    Si fa facendo informazione, creando liste civiche anche se poi non si vince, ma per dare forti segnali di ribellione alla partitocrazia.

    Se tu e i tuoi lettori, che sono molti, fate concretamente tutto ciò, allora siamo sulla stessa lunghezza d'onda, altrimenti...

    Al bar Casablanca
    con una gauloise
    la nikon, gli occhiali
    e sopra una sedia
    i titoli rossi dei nostri giornali
    blue jeans scoloriti
    la barba sporcata da un po’ di gelato
    parliamo, parliamo di rivoluzione
    di proletariato.

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