
Viva l'Italia, l'Italia liberata,
l'Italia del valzer, l'Italia del caffè.
L'Italia derubata e colpita al cuore,
viva l'Italia, l'Italia che non muore.
Viva l'Italia, presa a tradimento,
l'Italia assassinata dai giornali e dal cemento,
l'Italia con gli occhi asciutti nella notte scura,
viva l'Italia, l'Italia che non ha paura.
Viva l'Italia, l'Italia che è in mezzo al mare,
l'Italia dimenticata e l'Italia da dimenticare,
l'Italia metà giardino e metà galera,
viva l'Italia, l'Italia tutta intera.
Viva l'Italia, l'Italia che lavora,
l'Italia che si dispera, l'Italia che si innamora,
l'Italia metà dovere e metà fortuna,
viva l'Italia, l'Italia sulla luna.
Viva l'Italia, l'Italia del 12 dicembre,
l'Italia con le bandiere, l'Italia nuda come sempre,
l'Italia con gli occhi aperti nella notte triste,
viva l'Italia, l'Italia che resiste.
Che fine abbiamo fatto...
RispondiEliminaViva l'Italia che resiste e che non è più com'era!
RispondiEliminaQuanta res privata hanno fatto nel tempo i gestori della res pubblica... Ci salveremo?
RispondiEliminaPerchè mi vengono le lacrime agli occhi nel leggere questo tuo post? Perchè sono vecchio?
RispondiEliminaLa risposta me la dò da solo: perchè io allora c'ero ed ho esultato. Ricordiamoci tutti la fuga dei Savoia e del codazzo di generali che lasciarono gran parte dell'Italia in mano ai nazi-fascisti.
E la res publica? A che punto è ?
RispondiEliminaPovera patria - Franco Battiato
RispondiEliminaPovera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos'è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore...
ma non vi danno un po' di dispiacere
quei corpi in terra senza più calore?
Non cambierà, non cambierà
no cambierà, forse cambierà.
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale.
Non cambierà, non cambierà
si che cambierà, vedrai che cambierà.
Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature
se avremo ancora un po' da vivere...
La primavera intanto tarda ad arrivare.
ciao cara signora in rosso,
RispondiEliminafelice 2 giugno!
^____________^
eheheheh
RispondiEliminase non minacciasse pioggia, magari ... ;-)
invece casa, pulizie e fornelli ...
Auguri per la festa di tutti noi Italiani, signora in rosso.
RispondiEliminaAnche io ho dedicato un post alla giornata.
Un salutone
Mariarita
Buon 2 giugno, signora in rosso!
RispondiEliminaViva l'Italia che resiste!
RispondiEliminaCioè ...noi...
Ti abbraccio
Ornella
Viva l'Italia! Nonostante tutto!Serenella
RispondiEliminaViva l'Italia, l'Italia del 12 dicembre,
RispondiEliminachissà quanti di quelli che leggono/ascoltano De Gregori sanno a cosa si riferisce??
Io preferisco De Gregori al Battiato di Baol, ma come dargli torto?
RispondiEliminaRepubblica? Ah sì, è vero...
RispondiElimina:-(
anche se in ritardo buon due giugno signora in rosso;)
RispondiEliminaW l'Italia e che il nostro signore ci salvi dai prepotenti che ci vogliono governare calpestando i diritti. Buon fine 2 Giugno. Buona vita, Viviana
RispondiEliminaSe l'amassimo un pochino di più, questa nostra Italia, forse staremmo un pò meglio.
RispondiEliminaE comunque, W l'Italia!Syl
Critica seria e costruttiva:
RispondiEliminadove vivo io, gli uomini di destra sono sensibili e dicono cose di sinistra, e le liste di sinistra allevano in seno conflitti d'interesse grossi come un palazzo.
'mbè, di quale Italia cantava De Gregori?
Viva l'Italia,
l'italia trasformista,
l'italia tra i fasci, gli scudi crociati e l'italia comunista.
L'italia che ruba e la sua stampa oscura,
viva l'Italia,
che gran bella fregatura!
(sò poeta!)