lunedì 17 agosto 2009

l'inno non si tocca!


come potete dire che non lo conosciamo?
L'Italia s'è desta; 
Dell'elmo di Scipio 
S'è cinta la testa. 
Dov'è la Vittoria? 
Le porga la chioma; 
Ché schiava di Roma 
Iddio la creò. 
Stringiamoci a coorte! 
Siam pronti alla morte; 
Italia chiamò, 

Noi fummo da secoli 
Calpesti, derisi, 
Perché non siam popolo, 
Perché siam divisi. 
Raccolgaci un'unica 
Bandiera, una speme; 
Di fonderci insieme 
Già l'ora suonò. 
Stringiamoci a coorte! 
Siam pronti alla morte; 
Italia chiamò, 

Uniamoci, amiamoci; 
L'unione e l'amore 
Rivelano ai popoli 
Le vie del Signore. 
Giuriamo far libero 
Il suolo natio: 
Uniti con Dio, 
Chi vincer ci può? 
Stringiamoci a coorte! 
Siam pronti alla morte; 
Italia chiamò, 

Dall'Alpe a Sicilia, 
Dovunque è Legnano; 
Ogn'uom di Ferruccio 
Ha il core e la mano; 
I bimbi d'Italia 
Si chiaman Balilla; 
Il suon d'ogni squilla 
I Vespri suonò. 
Stringiamoci a coorte! 
Siam pronti alla morte; 
Italia chiamò, 

Son giunchi che piegano 
Le spade vendute; 
Già l'Aquila d'Austria 
Le penne ha perdute. 
Il sangue d'Italia 
E il sangue Polacco 
Bevé col Cosacco, 
Ma il cor le bruciò 
Stringiamoci a coorte! 
Siam pronti alla morte; 
Italia chiamò

Caso mai siete voi che non lo conoscete....ma questa è un'altra storia e si chiama ignoranza!

19 commenti:

  1. Oggi sarebbe più corretto chiamarla Signora in Verde/Bianco /Rosso...
    Mi associo in pieno..l'Inno non si tocca...
    tocchiamo altro.. (oggi è pure 17...)ma per favore l'Inno no!...
    :-))

    Un saluto con Simpatia

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  2. Come non conoscerlo ?! ...ma non ho mai apprezzato sia gli inni che le bandiere..non so, mi mettono addosso una strana sensazione, mi condizionano, perché sentendomi cittadina del mondo non ho mai provato l'emozione di sentirmi fiera del mio Paese e di appartenergli.
    Forse esagero,ma è così che sento.

    Ciao, buona serata carissima signora in Rosso

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  3. io ho imparato l'inno alle elementari ( sono nata nel 1955) e trovo ridicola questa storia che ad ogni estate viene ripescata...
    con tutti i problemi che ci sono in Italia dobbiamo proprio preoccuparci dell'inno che i leghisti non sanno ???
    ciao erica

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  4. sono d'accordissimo con te...per mille motivi ma il più semplice è questo: è il nostro inno.
    Poi tutte queste storie del dialetto...sono ridicoli per non dire altro...
    Ma possibile che possano dire quello che vogliono questi leghisti...ignoranti, grezzi e trogloditi??
    Mi perdoni di aver usato questo tono sul tuo blog?
    ma quando li vedo o sento mi va il sangue alla testa...
    Ti saluto cara signora in rosso

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  5. Non si tocca l'inno ma ci ingabbieranno comunque tutti...

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  6. In Spagna, abbiamo un inno senza parole. Cosí ci risparmiamo questi problemi. La gente, cuando suona l´inno canta: nananananananan

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  7. Signora In Rosso...Eppur sono una persona "seria"...non si direbbe ehhh...mah la prego di chiudere un occhio per le scemenze dette...ho letto il suo blog...e questa precisazione era dovuta...
    Un saluto da
    Paolo

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  8. ciao
    sono tornata
    purtroppo le vacanze sono finite... le prossime a Natale....
    ahimè!

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  9. Il va Pensiero era stato adottato dai patrioti italiani per la metafora riconducibile al dominio austriaco...siamo nel 1842.

    Va', pensiero, sull'ali dorate.
    Va', ti posa sui clivi, sui coll,
    ove olezzano tepide e molli
    l'aure dolci del suolo natal!
    Del Giordano le rive saluta,
    di Sionne le torri atterrate.
    O mia Patria, sì bella e perduta!
    O membranza sì cara e fatal!
    Arpa d'or dei fatidici vati,
    perché muta dal salice pendi?
    Le memorie del petto riaccendi,
    ci favella del tempo che fu!
    O simile di Solima ai fati,
    traggi un suono di crudo lamento;
    o t'ispiri il Signore un concento
    che ne infonda al patire virtù
    che ne infonda al patire virtù
    al patire virtù!

    Seguendo il senso delle parole si adatterebbe bene davvero allo Stato d'Israele.

    "L'ITALIA s'è desta..."
    è inequivocabile oltre che ...una constatazione ed una speranza sl tempo stesso...

    Iniziare una partita di calcio ..."con si bella e perduta"...non sarebbe nei migliori auspici davvero...

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  10. lo fanno imparare anche ai bambini a scuola... se lo sanno anche loro... non si può dire che lo si stia dimenticando.... è un po' come il componimento il 5 maggio o il sabato del villaggio... sono quelle cose che hai in testa e non puoi dimenticare...

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  11. Quanto mi fa arrabbiare questa storia dell'inno che ogni tanto Bossi tenta di tirar fuori! L'inno non si tocca, anzi! Si vergognino quelli che non lo sanno, ecco!

    E anche la faccenda dei dialetti a scuola...ma che gran buffonata!

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  12. Dai leghisti provocazioni a ripetizione, solo provocazioni. Un inno è solo un inno, nessuno pretende che sia un'opera d'arte, anzi meglio che non lo sia, dev'essere orecchiabile e riconoscibile. Ma ripeto, Bossi cannoneggia per motivi di tattica politica, del resto non gli frega nulla.

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  13. Se il parametro in base al quale si stabilisce se una cosa è meritevole di essere conservata o meno è la conoscenza che ne hanno gli elettori leghisti temo che dovremmo cancellare quasi tutta la Storia,la Letteratura e la Grammatica Italiana.

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  14. Tutti i bambini e i ragazzi che conosco sanno a memoria l'inno di Mameli.
    Ma dove vive questa gente!
    Che poi musicalmente e poeticamente "Va pensiero" sia molto bello, è un altro discorso.
    Con tutti i problemi che abbiamo in Italia, chi ci governa si preoccupa di queste stronzate e dei dialetti nelle scuole! :-(

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  15. Sono perfettamente daccordo sul fatto che l'inno non si debba toccare, e parte della nostra storia.

    Nota polemica!

    Caso mai siete voi che non lo conoscete....ma questa è un'altra storia e si chiama ignoranza!

    Io lo conosco, ma non perchè me lo hanno insegnato a scuola, ma perchè me lo ha insegnato mio fratello che lo ha imparato da un libro e non a scuola come dovrebbe essere.
    Fine nota polemica

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  16. Bellissimo l'inno di Mameli.
    Riguardo al "va pensiero", non è un inno ma una preghiera, una triste preghiera fatta dagli ebrei per liberarsi del re Nabucodonosor, com'è realmente andò a finire penso lo sappiano tutti. Fra le altre cose non può essere urlato ma cantato sotto voce, quindi ve lo immaginate il Nabucco cantato sottovoce dagli atleti negli stadi durante le gare internazionali?
    Bossi ha bisogno d'essere impegnato altrimenti spara solo cavolate, bisognerebbe applicarlo a scrivere una bella lettera di dimissioni con tutta la squadra leghista a seguito. Fino a quando riuscirà a scriverla in forma corretta passeranno parecchi anni , almeno nel frattempo non avrà combinato ulteriori danni all'Italia.
    Speriamo non venga adottata questa insana idea dell'inno, i tedeschi da eccellenti esperti di storia in musica ci deriderebbero a vita.

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  17. Io, più che il "Va pensiero", intonerei al Bossi un bel "Va..." cantando una canzone di Masini...

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  18. Io ho fatto il servizio di leva e ne ho piena convinzione che l'inno della nostra Italia della ns.patria è sempre il migliore
    Maurizio

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  19. D'accordo che l'inno d'Italia è l'Inno, non si discute, MA 1) anche nelle occasioni ufficiali si canta solo la prima strofa, perciò sarebbe nolto più corretto dire che l'inno d'Italia è la prima strofa dell'inno di Mameli; 2) anche il Va Pensiero sarebbe un bell'inno, l'unica alternativa che abbia un senso a quello di Mameli... dovendo scegliere sarei in crisi.

    P.S. sicuramente l'inno di Mameli è molto più facile da cantare... nel Coro dell'Università di Perugia abbiamo in repertorio entrambi i brani e se nel Va Pensiero non ti ricordi di respirare nei punti giusti son dolori! ;)

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