In programma c'era Luca Zingaretti che leggeva "La Sirena" tratto dal racconto Lighea di Tomasi di Lampedusa.Un monologo di 60 minuti circa, senza interruzione.
Mi sono mangiata un'intero pacchetto di caramelle per non tossire e non disturbare la magia di questo spettacolo.
Luca Zingaretti si è presentato in palco con abito nero, elegantissimo, accompagnato da un fisarmonicista ( Maestro Germano Mazzocchetti) che con la sua musica seguiva le parole dell'attore.
Il racconto di Tomasi di Lampedusa “La Sirena”, è stato recitato modulando con la voce i vari personaggi. E' la storia di un incontro di due siciliani in un caffè di Torino nel 1938, uno è un giovane giornalista, Corbera, l’altro, il senatore La Ciura, è un ex professore universitario di letteratura greca. Dalle pagine del racconto ambientato nella fredda Torino emerge con vigore la calda Sicilia: l'odore della salsedine, il sapore dei ricci di mare.. le raffiche di profumo degli agrumeti.... e poi la storia d'amore del vecchio per una creatura con voce che pare un canto, un sorriso che esprime una "bestiale gioia di esistere" e da un "odore magico di mare"...
Applausi, applausi e ancora applausi...
Zingaretti commosso ci ha lasciato declamando una poesia di Montale che qui riporto... dedicata a tutte le donne in sala.
Ho sceso, dandoti il braccio, almeno milioni di scale
e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro viaggio.
Il mio dura tuttora, né più mi occorrono le coincidenze,
le prenotazioni, le trappole, gli scorni di chi crede
che la realtà sia quella che si vede.
Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
non già perché con quattr'occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due le sole vere pupille,
sebbene tanto offuscate, erano le tue.
serata da ricordare!!!!
grande Montale e grande Zingaretti!
RispondiEliminaciao simona
Immagino, che invidia!!! Mi piace Zingaretti...la poesia finale: una ciliegina sulla torta!!
RispondiEliminaE meno male che la cultura ripulisce le lordure quotidiane...
RispondiEliminaMi piace tanto Zingaretti!
RispondiEliminaLa poesia di Montale è commuovente....ti capisco, avrei sfidato raffreddore, tosse e quant'altro, pure io!
Ciao SIR e cerca di guarire!Syl
Ehhhhhhhh io adoro Montale ^___^ il ragioniere-poeta. Ha dimostrato una volta per tutte che non è il genere di titolo di studio a fare la sensibilità di uno scrittore...
RispondiEliminaZingaretti mi piace molto. Che bello!
Mi manca andare a teatro...
Semplicemente magnifico ! Quasi t'invidio ...
RispondiEliminaMontale un grande e Zingaretti, bè..mi piace pure parecchio.
Andare a teatro è sempre un momento magico e privilegiato, adoro tutto, dall'odore delle quinte ,ai bisbigli prima che il sipario si apra e naturalmente poter vivere dal vivo lo spettacolo,creare un legame invisibile con gli artisti ,alla fine quando tutti si applaude puntualmente mi emoziono, evito di farlo notare,ma mi viene sempre quel famoso groppo in gola e una silente euforia mi pervade..teatro ...che meraviglia !
Mannaggia che invidia...Luca Zingaretti...che sogno...me gusta muchio mas!!!
RispondiEliminaInvidio la tua bella serata.
RispondiEliminaUn caro saluto, roberta.
Evviva il teatro - e beata te nonostante la tosse...
RispondiElimina:-)
hai fatto il pieno di bellezza. Ciao A
RispondiEliminaVisto un anno fa. Confermo: indimenticabile e 10 minuti di applausi a scena aperta!
RispondiEliminaMeravigliosa conclusione, per una serata magica.
RispondiEliminaImmagino ti rimanga per un pò il suo ricordo.
un saluto
Lilly
Io adoro Zingaretti....bella serata!!!
RispondiEliminaSpero di poterlo vedere un giorno anche se solo in tv o si youtube.
RispondiEliminaCi dovevo andare anch'io!!
RispondiEliminaEcco ho perso una bella ocasione...
Un abbraccio
La conclusione mi ha toccata fortemente, mi sono commossa.
RispondiEliminaho avuto i brividi a leggere la poesia....
RispondiEliminache bella poesia;è stato un gentile pensiero x le donne,immagino gli applausi.
RispondiEliminaCi vuole ogni tanto una bella serata per rinvigorire lo spirito,son contenta per te.
kiss
Lella
non ne sono certa al cento per cento ma mi sembra di aver letto che questa poesia sia sulla tomba della moglie di Montale.
RispondiEliminaverificherò
grazie, marina
Ciao sono qui per invitarTi alla mia festa di compleanno sarà un piacere per me riceverTi ... non è necessario che Tu venga con un vestito bello...
RispondiEliminaEcco un'altra cosa da segnare in cose da fare per quest'anno...auguri di pronta guarigione, buona domenica un abbraccio
RispondiEliminaOltre ai meriti del testo di Tomasi di Lampedusa credo che sia stato scelto un teatro anzichè radio o televisione proprio per quell'atmosfera che Zingaretti è riuscita a creare così bene da ricevere applausi a non finire.
RispondiEliminaE' soltanto il mio pensiero io purtroppo non ero presente.
Molto bella davvero..
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