
La notizia mi ha commosso, il pensiero della paura che quella ragazzina ha avuto, sepolta dalle macerie, per tutti questi giorni... e la forza che ha dimostrato nel voler vivere, mi ha fatto pensare che a volte la speranza è una risorsa che può cambiare il corso dell'esistenza.
UN DONO
di Mahatma Gandhi
Prendi un sorriso,
regalalo a chi non l'ha mai avuto.
Prendi un raggio di sole,
fallo volare là dove regna la notte.
Scopri una sorgente,
fa bagnare chi vive nel fango.
Prendi una lacrima,
posala sul volto di chi non ha pianto.
Prendi il coraggio,
mettilo nell'animo di chi non sa lottare.
Scopri la vita,
raccontala a chi non sa capirla.
Prendi la speranza,e vivi nella sua luce.
Prendi la bontà,
e donala a chi non sa donare.
Scopri l'amore,
e fallo conoscere al mondo.
Proprio così, Sir.
RispondiEliminaMai disperare...
ho condiviso con il cuore stretto la tua emozione...contemporaneamente ho pensato: "quanti saranno ancora sotto le macerie...?? penso che non sappiamo valutare le priorità...cosa è più urgente?? salvare un uomo??...o mettere la polvere sotto il tappeto e vivere in un ordine solo apparente?? ti saluto A
RispondiEliminafinche c'è vita c'e speranza. e questa non finisce mai di stupirci.
RispondiEliminaCiao
Maurizio
Poesia meravigliosa, testimonianza di amore smisurato per la vita e tutta la magia che essa porta con sé
RispondiEliminaSono notizie che colpiscono e pur nella tragedia ci rallegrano.
RispondiEliminaciao
Non credo che in questo blog s'impari l'italiano per carità, ma almeno una piccolissima conoscenza dei verbi... non farebbe male!
RispondiEliminaalex, perchè non posso accedere al tuo blog?
RispondiElimina"Prendi una lacrima,
RispondiEliminaposala sul volto di chi non ha pianto."
Bella, la poesia. Nel rileggerla, questo verso m'ha fatto pensare. La logica spesso non vale, tanto più nella lettura di una poesia. Si capisce, quello che Gandhi dice.
Se letto alla lettera, e logicamente, invece, è un verso difficile.
La lacrima è mia, o di qualcun altro che ha pianto, e l'invito è di posarla sul volto di chi non ha pianto - il quale, evidentemente, in questo caso non è in una condizione superiore a quella di chi invece ha pianto: non ha pianto perché non ha saputo piangere, non ne ha avuto la possibilità psichica, e non perché ha saputo contenere la commozione in un assetto di presenza capace e composta anche se vedente e sensibile.
Nella speranza che da esterna, la lacrima poggiata sulla pelle del viso diventi interna, apra una capacità di commossa partecipazione che invece non c'è, la solleciti, la permetta.
Non è il caso in cui si dà amore ad una persona divenuta fredda, irrigidita da chissà quali brutte esperienze, nella vedente speranza che l'amore dato sarà comunque percepito, avrà prima o poi il suo effetto. E' piuttosto il caso in cui prendo la mano di quella persona irrigidita e me la passo sul viso facendomi fare da quella mano una carezza.
Penso che La morte fa paura a chi non da un senso alla propria vita.
RispondiEliminaSai che ha scosso anche me la notizia? Provo ad immaginare i pensieri di quella ragazzina sepolta tutti quei giorni e la sua disperazione: dev'essere stato un incubo per lei. Nessuna certezza di uscirne viva e la gioia poi di rivedere il sole. Non era ancora il suo momento, questo è certo!
RispondiElimina@signora in rosso, semplicemente perché c'è l'ho! :D
RispondiEliminaCredo che per molti istanti abbia vissuto la sua morte...che possa aver provato disperazione, dolore, smarrimento, paura, e indfine anche rassegnazione davanti all'inevitabilità degli accadimenti. Avrà perso le speranze, poi avrà trovato l'energia per riacquistarle...e così sono trascorse le ore e i giorni, in ultimo la salvezza.
RispondiEliminami unisco alla tua commozione, felice, perché un'anima si é salvata, ma come sarà il suo futuro? vivrà sola? Avrà qualcuno da amare qualcuno che la ama?
a presto
Lilly
speranza e lottare ,se muore dentro di noi uno dei due, è finita..
RispondiEliminaLa speranza e la forza d'animo sono i due elementi fondamentali per affrontare la vita nella sua quotidianetà.
RispondiEliminaLieta sera Sir, Roberta.
sono quelle notizie che mi mettono il dubbio che forse gli angeli esistono.
RispondiEliminaLa nobile speranza, è il dono che il cielo offre a tutti.
RispondiEliminaBuon fine settimana.
La vita è piena di forze spesso ignorate e ce ne rendiamo conto quando si toccano con mano nei momenti estremi. Tutti insegnamenti preziosi.
RispondiEliminaP.S.: il mio post di oggi ti vede "ispiratrice"...
E' vero.Per questo ho ribattezzato il blog L'ultima Dea...
RispondiEliminaQuesta notizia è stata una boccata d'aria!
Incredibile...non bisognerebbe mai disperare!
RispondiEliminasono dei veri e propri miracoli.In ogni caso è la conferma che il destino di ciascuno di noi è segnato fin dalla nascita, e lei è stata fra i prescelti..........
RispondiEliminaLella
Bella, bellissima lirica SIR!
RispondiEliminaAnch'io mi sono commossa quando ho appreso la notizia della ragazzina estratta viva dalle macerie, dopo così tanti giorni!
E spero, ogni giorno spero che possano godere di un futuro meno gramo del passato e meno terrificante del presente.
Buon fine settimana!Syl
Un bel pensiero il tuo ...
RispondiEliminasi poteva continuare a cercare secondo me ...
certe cose davvero ti riempiono come nn mai dentro!
RispondiEliminaCiao Carissima..ho creato una poesia per questo evento. Bellissima la Tua di Mahatma Gandhi.
RispondiEliminaBuona domenica.
Segnali che ci aiutano a non mollare.
RispondiEliminaLa vicenda di questa ragazza mi fa pensare che, se lei è riuscita a salvarsi, nonostante la situazione assolutamente disperata e terribile, allora tutti ce la possiamo fare. MAI arrendersi!!!
RispondiEliminaFrancesca