Se penso
agli operai che lavorano da anni nell’industria chimica presente a Porto Marghera che ha creato gravi problemi alla salute dei lavoratori e al territorio; alle decine di lavoratori cassaintegrati, cui erano state date garanzie occupazionali, e che non hanno ancora avuto alcuna risposta sulle loro prospettive lavorative
credo
che la destinazione sia l'Inferno
basterebbe che ai lavoratori fosse garantita la possibilità di una vita decente e non precaria...poi al paradiso c'é sempre tempo per pensare.Buon 1°maggio.
RispondiEliminaPrima ancora di pensare alla destinazione dopo la morte, pensiamo a tenerli in vita e a tutelare, quindi le condizioni di chi lavora e a supportare chi un lavoro non ce l'ha più o se l'è visto ridurre in nome di una crisi che nessuno, però, ufficialmente vuole ammettere.
RispondiEliminaOrmai superato : il lavoro nobilita l'uomo...
RispondiEliminamagari andare in paradiso a loro non interessa, ma vivere una vita decente qui sulla terra sì
RispondiEliminaquoto zefirina :)
RispondiEliminaRispondo alla tua domanda e dico Si, decisamente! Anzi, credo siano i primi ad averne diritto visto quello che devono patire sulla terra per sopravvivere!!
RispondiEliminaSpero in una buona soluzione al problema della chimica a Porto Marghera: ci sono troppe destini in gioco e qualcuno dovrebbe farsene carico. Sentivo il commento di un manifestante stamattina che giustamente faceva notare: "In Italia non esiste solo il caso Alitalia o Fiat, ci siamo anche noi, e non siamo pochi!"
Ciao Signora!
Cara Signora in rosso...il mondo è uno schifo!
RispondiEliminaQuesto è il mio pensiero della mattina.
Possiamo solo contribuire per migliorarlo,nel tempo che ci è concesso.
Sono d'accordo. Per il Paradiso c'è tempo, per ora pensiamo alle otto e più ore che ogni giorno passiamo a fare un lavoro, pensiamo a migliorare la nostra situazione visto che lavoriamo per far ottenere a qualcun altro un SUV da 40.000 euro.
RispondiEliminaA proposito: mentre imperversa il Gossip-Berlusconi sulla sfuriata di Veronica, nel Ddl sicurezza (oggi probabilmente alla fiducia) è stata aggiunta la "postilla" per cui l'imprenditore non sarà più obbligato a denunciare l'estorsione in appalto pubblico. Quindi egli non correrà più il rischio di perdere l'appalto e la licenza.
Credo che le cosche stiano ballando sui tavoli.
E tutto, casualmente, subito dopo un terremoto che richiamerà in Abruzzo il fior fiore dell'edilizia italiana!!!
Vedasi mio ultimo intervento.
Saluti
Maronnaaaaaaaa, da quanto non sentivo sta canzone! Mi fa quasi piangere ( sia per il tempo passato che per i ricordi). Per quel che riguarda la classe operaia, vi ricordo che se questo governo ha vinto è anche perchè si è spostata a dx o meglio alla lega qui nel nord-est. Se la classe operaia tornasse a combattere sarebbero guai seri per loro.
RispondiEliminaclasse operaia?
RispondiEliminaqualcuno sa che esiste?
Ho pianto, ma è bello così.
RispondiEliminaGrazie, buon primo maggio a te ROSSA signora!
chi si cura più della classe operaia? sembra un concetto arcaico! Buon 1° Maggio mia cara :-)
RispondiEliminarispondo: mi sa che te ne intendi davvero tanto di amiche che chiedono consigli e poi fanno di testa loro eheheheheh
RispondiEliminaper ora la classe operai sembra prorpio che vada all'inferno... purtroppo.... queste realtà sono sconvolgenti, all'ordine del gioron... non c'è giorno che non ci meravigliamo in Italia di quanto la situazione possa continuare a peggiorare.... ogni volta è una sopresa....spiacevole...
RispondiEliminabuon weekend lungo
Buon 1° Maggio, Signora in rosso!
RispondiEliminaNon ho la forza di commentare.
Ciao,
Lara
"Compagni dai campi e dalle officine,posate la falce e prendete il martello....."....ehm,sono un pò demodè,vero?
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