giardino dei miei genitori- aprile 2009
A questa pianta, molto diffusa in Europa anche allo stato selvatico, vennero attribuite fin dall'antichità mille virtù; oltre ad essere utilizzata come antidolorifico, si diceva che un rametto legato al collo dei pazzi li potesse curare dalla pazzia. Plinio il vecchio ce ne parla come della pianta del dio Peone, medico degli dei a cui dovrebbe il nome. Gli antichi miti greci narrano di come il dio Peone venne tramutato in fiore, una peonia appunto, dopo aver liberato Latona dai dolori del parto. Per le popolazioni asiatiche, in Cina e in Giappone, la peonia (in questo caso si tratta delle peonie cinesi, molto più grandi e doppie di quelle europee) era il fiore degli imperatori, i soli che potevano coltivarlo e coglierlo. Nel linguaggio dei fiori ha preso il significato di vergogna e timidezza, da donare all'amata ritrosa.
Grazie cara della tua presenza nel mio blog non posso dire lo stesso di me purtroppo ma tentero' di recuperare i rapporti con tutti avevo trascurato per problemi personali...un bacio cara:)
RispondiEliminasapevo della timidezza ma non della vergogna! Qui in Sardegna ci sono le peonie selvatiche e sono ugualmente un incanto...I fiori esprimono sempre grazia :-) buona domenica!
RispondiEliminaNel mio variegato giardino, che in parte hai conosciuto anche tu, non vi sono le Peonie.
RispondiEliminaTrovo meraviglioso scoprire il linguaggio dei fiori e delle piante in generale......poi ci sono gli aspetti più personali, come ad esempio ciò che rappresentano per noi.
Molte volte io accomuno una pianta ad un ricordo piantandone una per gli avvenimenti speciali, l'ho fatto quando mi sono trasferita qui, quando è nato mio figlio........
Un abbraccio, roberta.
Sono bellissimi!!Come tutte le manifestazioni della natura.
RispondiEliminaUn saluto Dual.
Ne ho una pianta di colore fucsia davanti al terrazzo della mia cucina. Sono molto belle quando fioriscono e me le coccolo sempre. Non sapevo del signicato, grazie della dritta. Anche quello che hai scelto tu è un bel colore: molto romantico e delicato.
RispondiEliminaBuona giornata ( per quanto possibile con questo grigio...)ciao
Sono dei fiori stupendi con dei colori altrettanto stupendi, peccato non esserne capace di curarli. Non ho il pollice verde e mi spiace tanto. Buona vita, Viviana
RispondiEliminaMa che bella!!!
RispondiEliminaBuona domenica bella signora in rosso.
Sto imparando il linguaggio dei fiori, grazie!
RispondiEliminaVisto il significato nel linguaggio dei fiori, credo che coi tempi che corrono le vendite di peonie siano destinate a precipitare peggio dei listini di Borsa. Ciao, D.
RispondiEliminaE' così ricca ed opulenta nel suo sfoggio di fitti petali! eeeeh, la natura ha sempre un che di miracoloso...
RispondiEliminaChe splendide foto!
RispondiEliminaLa peonia è un fiore incantevole, beati i tuoi genitori che hanno un giardino così ...
Ciao signora in rosso,
Lara
Se è un fiore nato come selvatico forse non ha bisogno di molte cure e potrebbe andare bene per me che non ho il cosiddetto pollice verde
RispondiEliminaciao suy
Ci mancava solo che i cinesi oltre a doppiarci con il Pil lo facessero anche con le dimensioni delle peonie :)
RispondiEliminaBuona giornata.
sono settimane che vedo dappertutto questa pianta....
RispondiEliminaio le adoro le piante e credo che forse dovrei concedermela come regalo......
buon lunedì
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sono tornata alla normalità del mio blog.... spero ...
che voglia di primavera cara signora in rosso !
RispondiEliminabella foto si :-)
buona settimana
Ma si può anche tenere e curare su un balcone?
RispondiEliminaLa mia migliore amica, che si sposa a fine maggio, ha scelto la peonia come uno dei fiori del suo bouquet... e devo dire che ho approvato subito... sai, sarò una dei testimoni e ci vuole anche la mia approvazione!!! ;)
RispondiEliminaOra non mi resta che prenderlo al volo quando lo lancerà!!! :)
Quanti politici dovrebbero legarsele al collo
RispondiEliminaciao
Michele pianetatempolibero
Se porto le mie piante moribonde a tua mamma pensi che rinvengano? Non so perchè le mamme di una volta hanno questo dono, la mia aveva un girdino da far invidia ai giapponesi. Il mio sembra quello degli Adams.
RispondiEliminale adoro unitamente alle camelie ciao
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