giovedì 16 luglio 2009

Franceschini


Franceschini ha salutato la platea sulle note di una canzone di Bruce Springsteen, 'Better Days' (giorni migliori). Poco prima aveva chiuso il suo discorso con una citazione di padre David Maria Turoldo: «Ogni mattina quando si leva il Sole, inizia un giorno che non ha mai vissuto nessuno». Quindi il segretario Democratico ha aggiunto: «Abbiamo davanti a noi un tempo che vale la pena vivere. Sarà un tempo di sfide dure e bellissime. Sarà il nostro nuovo giorno. E noi lo vivremo».

16 commenti:

  1. Ma a parte le evocazioni scopiazzate di qua e di là, occorrerebbe "la polpa", un programma politico che risponda prima di tutto rispetto agli errori del recente passato e poi anche alle sfide del futuro. Nel vuoto mentale, una bella colonna sonora funziona sempre. Bada bene: per strappare qualche applauso, solo per quello!

    RispondiElimina
  2. Lo so che è semplicistico, come la Serracchiani che lo ha definito "simpatico", ma dal punto di vista umano Dario è il mio preferito.

    A molti sembrerà un Re Travicello, ma non ne posso più di saputelli dalla parte nostra e di unti del signore dalla parte a noi avversa. "Partito" è un nome collettivo.

    RispondiElimina
  3. simpatico non mi sembra il requisito principale richiesto ad un segretario di partito, allora perchè scandalizzarsi di chi come criterio di selezione usa la bellezza???

    RispondiElimina
  4. buon weekend di sole e mare ^____________^

    RispondiElimina
  5. Si.....sono cose piacevoli e d'effetto, ma il Partito Democratico ha bisogno di nuova energia vitale proveniente dal tessuto Giovane della Società,dobbiamo lasciare da parte la propaganda e proporre soluzioni non utopiche ma percorribili e credibili, ponendoci come vera alternativa a questo Governo. Ciao, buona giornata.

    RispondiElimina
  6. mah... io vedo molti becchini in giro, mi sa che siamo pronti per scavarci la fossa da soli.

    RispondiElimina
  7. I tempi non sono ancora maturi. Vedo ancora troppe divisioni...

    RispondiElimina
  8. Quando sento Franceschini urlare "io non posso, io non posso e non posso lasciare il partito in mano a quello che sono venuti prima di me", mi viene in mente il personaggio del signore degli anelli "il mio tesssoooroooo".

    Ve l'avevo già scritto? Non so, del resto è sempre la stessa solfa.

    RispondiElimina
  9. allora in bocca al lupo a tutti noi che ci prepariamo ad affrontare questo periodo

    RispondiElimina
  10. sì, va beh, ma come intende regolarsi con la Binetti?
    marina

    RispondiElimina
  11. Scusami SIR, ma Franceschini proprio non lo reggo............!Un abbraccio!Syl

    RispondiElimina
  12. Ma non possono evitare le colonne sonore?

    RispondiElimina