sabato 4 luglio 2009

poveri figli dei figli unici privati delle zie

foto internet


ho trovato questo trafiletto  su una rivista, lo propongo perchè credo sia bene riflettere sulla cosa:

Le zie sono importanti per le generazioni mature, hanno costituito una falange benemerita per le memorie storiche e un giacimento insostituibile di ricordi, di piccola pedagogia, buon senso, rassicurazioni.
E, spesso, alta cucina competitiva con quella della mamma.
Con l'affermarsi della voga, ma dovrei dire della pressante imposizione sociale a far figli unici, la figura preziosa della zia declinerà nel panorama antropologico italiano, così come spariranno i cugini insostituibili compagni di giochi e di apprendistati di diversa natura, i cognati magnifici sfidanti di scopone e rilassanti compagni di mangiate e di bevute e le cognate confidenti preziose o eccellenti bersagli di liberatorie risse familiari.
E il fratello maggiore? Con lui cancellato, ogni privilegio del moderno maggiorascato è sparito. E con la sparizione della sorella minore scemerà buona parte di salutari vanità. Con chi praticheranno l'allenamento di gareggiare nella sfida delle difficoltà della  vita, i pargoli, con fratelli e le sorelle virtuali della playstation? 
Ma la zia, la zia? Secondo me, diventerà un mestiere, un lavoro.
E potremmo sceglierla. ma non sarà mai la stessa cosa.

di Michele Mirabella

16 commenti:

  1. non posso che essere d'accordo visto che sono una zia, solo una zia con tanti nipoti di tutte le età. Da 33 anni il maggiore, Francesco a 7 mesi Caterina. Dieci nipoti da 3 fratelli e con loro mi diverto molto, e devo dire che mi vogliono bene.
    Le famiglie sono belle numerose perchè non ci si sente soli. Ciao A

    RispondiElimina
  2. Le mie adorabili zie... una meglio dell'altra!
    Le saluto tutte, spero mi sentano dall'altro mondo...

    RispondiElimina
  3. Mia figlia è molto affezzionata alle zie, guai se le mancassero: sono un grande punto di riferimento, in effetti. Come io con le mie più giovani, del resto...
    Anch'io ho delle nipoti e, anche se ci vediamo poco, causa distanze e studio, ( vanno all'università)mi sono molto affezionate, e io lo sono verso di loro, naturalmente!
    Mia figlia è figlia unica e si lamenta che non potrà diventare zia, una triste realtà...

    RispondiElimina
  4. Io sono la zia della cagnolina di mio fratello e la zia dei figli delle mie amiche...
    Una zia strana e fastidiosa!

    Baci e buona serata!

    RispondiElimina
  5. E' vero signora in rosso, non ci avrei mai pensato: spariscono le zie o sono già sparite.
    Mia figlia non ne ha, così come non ha cugini. Ma fra quelle sue coeteanee che conosco bene, mi sembra proprio che nessuna ne abbia neppure una.
    Ciao e buona serata!
    Lara

    RispondiElimina
  6. io che sono figlia di un figlio unico e lontana anni luce dalle zie reali...mi rendo conto della loro preziosità...e mi mancano

    RispondiElimina
  7. Che dire...sono figlia unica!!!E per di più anche il mio ragazzo è figlio unico.Se un giorno avremo dei figli credo non sarà poi così bello che non abbia una zia e soprattutto dei cugini.Lo so ma che ci possiamo fare???Ci toccherà adottarne una e credo proprio che npstro figlio non sarà figlio unico

    RispondiElimina
  8. come sta cambiando la società,è vero!
    A poco a poco si perderanno anke queste figure,credo importanti tanto quanto i nonni.
    A me mancano tanto:sono andati via troppo presto i miei zii ed i poki rimasti sono lontani:-(((
    Non ci avevo pensato ,però è proprio così!
    Non tutti potranno godere della loro vicinanza e del loro appoggio
    Lella

    RispondiElimina
  9. Originale riflessione la tua! In realtà, con famiglie sempre più piccole, si sono ormai, temo irreversibilmente, perse quelle riunioni tra parenti così numerose e chiassose. Sempre più soli, alla ricerca disperata di un amico o eventualmente di un pet.

    RispondiElimina
  10. Vero!
    Poveri figli unici.

    Grazie dalla visita.
    Scusimi si per un tempo non sono venuta a leggerti, ma purtroppo mio PC era rotto.
    Aspetto che stia tutto bene con te.
    Grande abbraccio
    angel

    RispondiElimina
  11. La figura della zia mi e mancata tantissimo e l'hò scoperta solo ultimamente ma in conpenso ho il miglior fratello del mondo.
    Buona vita, Viviana

    RispondiElimina
  12. Nella mia infanzia sono state dopo i nonni materni, le figure di riferimento più importanti. sai che questo post mi fa venire un po' di nostalgia per quei tempi!
    Anch'io sono "zia" di due bambini meravigliosi, ma ora è tutto un po' diverso...
    Un caro abbraccio
    Miriam

    RispondiElimina
  13. La scomparsa della zia... quella che ti vizzia e ti insegna a fare le ciambelline con il Dolce Forno e ti ascolta quando sei giù... L'era dei figli unici la farà sparire. Ma la cosa che più preoccupa dell'essere figlio unico e non aver fratelli e sorelle...io ne ho uno e ringrazio i miei di avermi regalato un fratellino, in realtà volevo na sorellina... ma oggi so che se sono nei guai o sono felice c'è sempre qualcuno pronto a condividere la vita con me.

    Clelia

    RispondiElimina
  14. Ma che bel post ! Concordo,sono figlia unica (anche la mamma e la nonna ..una stirpe quasi ;) )e per fortuna che mio papà aveva tanti fratelli e sorelle per cui le zie non mi sono mancate ed è vero :la zia è importante,è un po' come una mamma ed una buona amica in uno.

    Buona domenica,ciao.

    Alessandra

    RispondiElimina
  15. io da figlio unico ho vissuto tra zie zii e cugini.. non riesco ad immaginare un mondo senza zio!
    poi sai che nel medioevo lo zio era la persona più importante dopo il padre? in caso di morte dei genitori era lo zio a garantire il futuro dell'erede, non i nonni nè i fratelli! la stessa parola (al femminile) è legata a nutrire, nutrice, mamma!
    ciao

    RispondiElimina
  16. Io vengo da una famiglia numerosa e i consigli delle "ziette" (come le chiamavo io)sono ancora nella mia mente ....purtroppo ho fatto un figlio unico e spero sempre che conosca una ragazza con tanti fratelli !!!!

    RispondiElimina