lunedì 12 gennaio 2009

le rose perdute, ritrovate


ho trovato questo articolo, nel sito ( www.museoroseantiche.it) ve lo propongo perchè mi ha fatto piacere leggerlo e soprattutto perchè mi ha fatto ricordare le piante di roselline rosa rampicanti che avevano tappezzato una parte della parete della casa dei miei nonni che vivevano in campagna, e con i ricordi mi sono venuti in mente anche i profumi della mia infanzia....

Esiste una associazione mondiale che si chiama “Lost beauties”. Ne fanno parte collezionisti, appassionati, grandi esperti e vivai specializzati di tutto il mondo.
La mission è quella di cercare, trovare, identificare e preservare le rose perdute.
Molte rose sono state perse, di alcune conosciamo i nomi, di altre abbiamo persino i disegni o le fotografie, altre appaiano nei cataloghi degli antichi ibridatori, di altre ancora non sappiamo nulla, di fatto queste rose non si trovano più.
Ma qualche giardiniere ebbe queste rose e le piantò da qualche parte, alcune di queste rose forse, facevano parte del piccolo giardino di una casa in campagna, poi abbandonata o distrutta da qualche evento, o ancora una donna innamorata piantò una rosa vicino al suo uomo scomparso. Può anche essere successo che un emigrato appassionato portò con sé, in un paese lontano, la sua rosa preferita, e lei è ancora lì, che aspetta di essere ritrovata.
Ogni tanto succede di ritrovare queste rose, in mezzo ai boschi, in un vecchio cimitero, presso un rudere abbandonato o semplicemente lungo la siepe di una antica strada.
Spesso alcune di queste rose sono ancora coltivate con cura e passione da qualche discendente di un antico giardiniere o fanno ancora parte del giardino di qualche dimora, storica o di famiglia, e vengono chiamate con nomi tipo “la rosa del nonno”, “La rosa della casa”. Nomi che sottintendono che la rosa è sempre stata lì: da quando ho memoria, dicono alcuni.

Il Museo Giardino della Rosa Antica fa parte di questa associazione e da alcuni anni raccoglie le bellezze perdute. Alcuni visitatori portano la loro antica rosa con l’intento di farla identificare, altri con il desiderio che la loro rosa entri a far parte del Giardino del Museo. Così il numero delle rose senza nome è aumentato e per dare loro una degna sistemazione abbiamo pensato di creare un giardino delle Bellezze ritrovate.
Le Rose che troviamo o ci portano, hanno bisogno di un nome. Abbiamo deciso di chiamarle con il nome del luogo nel quale sono state trovate o con quello della persona che ha portato la Rosa.
Ogni Rosa è dotata del suo cartellino dove sono riportate le caratteristiche osservate, il luogo del ritrovamento, la data e tutte le informazioni per un suo eventuale riconoscimento.
Abbiamo poi costruito un Database con tutte le informazioni relative alle Rose Ritrovate e una raccolta di fotografie per permettere l'identificazione a distanza.






6 commenti:

  1. La rosa e comunque un fiore d'amore

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  2. che bella idea quella di cercare le rose perdute!
    grazie per l'informazione; un soffio di poesia ogni tanto..
    marina

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  3. Ti ringrazio per esserti aggiunta tra quelli che mi seguono, considerata la mia giovane età, il vostro seguirmi mi da la giusta energia per andare avanti e confrontarmi anche con le vostre idee ed esperienza di vita, che possono sempre servire.
    Andrea

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  4. Ciao
    ho apprezzato molto le cose che hai detto di te. Forse potrebbe farti piacere frequentare il nostro blog www.nel-faro.blogspot.com
    un luogo pacifico, civile e scanzonato.
    A presto

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  5. Sei delicata,e ci sei.SI SEI UNA ROSA,non ti perderò.

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  6. ...grazie della visita...ho conosciuto anch'io il museo della rosa antica,mi sono iscritta ma purtroppo non ho ancora potuto vederlo dal vero....ciao,mauri

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