martedì 27 gennaio 2009

libroterapia culinaria

I libri in cucina non sono forse altamente terapeutici? Anche lì, leggendoli, la fantasia culinaria ci titilla e ci ingolosisce a volte al punto da renderci già sazi, oppure ci spinge subito a sperimentare una ricetta nuova per il nostro palato, o a inseguire un sapore dimenticato. Non aveva certo torto Marcel Proust, che in una madeleleine aveva ritrovato il sapore della sua infanzia e che, da sedentario quale era, aveva scritto un giorno:"Il vero viaggio di scoperta non è vedere nuovi mondi, ma cambiare occhi". E' il modo di vedere le cose che conta.

da Libroterapia di Miro Silvera

Il mio libroterapia culinaria è " Nonna Minestra" di Aldo Fabrizi

Er più
Quanno che la minestra viè squisita

chi è in cucina che s'è fatto onore?

"Io" dice er pommidoro "dò er colore!"

"'Mbè io" s'inforca er zenzero "dò la vita!"

"Io" fa er guanciale "fò leccà le dita!"

"Co' me" se vanta er cacio"viè un amore!"

"Co' un giro mio" fa er pepe"dò l'odore!"

"E senza me" fa l'ojo "viè scondita!"

"Noi" dicheno l'odori der battuto

"se famo a pezzi, come piace a Dio,

doppo de noi se marcia sur velluto!"

Er sale dice"Io, modestamente,

nun sò sicuro, ma si manco io...

voi tutti quanti nun contante gnente!!!!".

9 commenti:

  1. Buon giorno,ho inserito il tuo segno zodiacale nella risposta sul nostro blog!Grazie.Grande Aldo!!!

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  2. sono sempre del parere che l'arte culinaria é utile alla longevità...penso che un buon oiatto sarà tanto più gustato quanto più sapremo alimentarci col volere del corpo che non con la mente.

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  3. il mio motto è cambiare,cambiare sempre, in cucina in modo particolare.Perkè proporre sempre le stesse cose ,se con gli stessi ingredienti puoi presentare un piatto diverso?La gratificazione nn è solo del palato ma anke della vista.Che ne pensi?

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  4. grande Fabrizi..... io ricordo con piacere di tutti i miei sensi quando da piccolo mangiai dalla Sora Lella a Roma e c'era pure lui..

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  5. sei una grande signora in rosso!!!
    w aldo fabrizi

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  6. sto aspettando l'invito a cena con abbacchio e coda alla vaccinara!

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  7. @ dual - grazie visto!
    @ Taoista -vero, soprattutto alimentarci in maniera semplice e genuina..
    @Lella - A volte basta poco, e se pensiamo che tutti i giorni dobbiamo (noi donne e non solo) cucinare...il variare diventa un esercizio di fantasia..a presto
    @Fabio - Grande e Bravo

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  8. @ Anonimo: Sono veneta, posso proporti polenta e baccalà oppure seppie con il nero - decidi tu

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  9. non vedo l'ora! vada per polenta e baccalà!

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