venerdì 8 maggio 2009

ministro, di notte riesce a dormire?


L'Alto Commissario Onu per i rifugiati Antonio Guterres ha espresso «grave preoccupazione». «È di fondamentale importanza - ha detto - che il principio internazionale di non respingimento continui ad essere integralmente rispettato». La Libia - ha ricordato - non ha aderito alla Convenzione sui rifugiati del 1951 e non dispone di un sistema nazionale d'asilo efficiente. Critica anche la Cei, secondo cui «va verificato l'effettivo trattamento di chi viene mandato in Libia», dato che è uno dei pochi Paesi al mondo che non ha sottoscritto la Dichiarazione fondamentale dei diritti dell'uomo.

13 commenti:

  1. cara Sig.ra in rosso credo che dorma...perchè ha soffocato la sua coscienza perciò non gli rimprovera nulla, anzi credo si compiaccia e dica tra se "missione compiuta". Sono dei mostri di inciviltà ed egoismo e mi dispice molto che sono andati al governo con i voti della gente...la nostra gente. Che dire...
    ti saluto A

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  2. Mi domando che fine faranno quei poveri disperati sballottati di qua e di là...

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  3. oggi ho letto della situazione che trovano questi disperati in libia, angherie, stupri e soprusi, se dorme tranquillo non è umano!!!

    ripensandoci infatti non è umano

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  4. Non avevi tutti i torti amica mia. Se torni nel mio blog capirai il perchè. Ciao è stato un piacere conoscerti.
    Luciano

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  5. Dorme, dorme... Tranquilla che dorme. Anzi, fa anche di più. Una volta (erano i tempi del primo governo Berlusconi) Maroni usciva dal ministero e con tutti i suoi uomini, scorta compresa, se ne andava alla Piedra del Sol, ristorante messicano a neanche 50 metri dall'ingresso posteriore della Camera. Era un patito di quel locale e ci andava spessissimo! Da tempo è chiuso e quindi avrà spostato da qualche altra parte le grandi tavolate serali. Oppure si farà due o tre ore in qualche garage, a suonare il sax insieme alla sua band... Boh? Chi lo sa? Di certo dorme e fa anche di più!

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  6. purtroppo non tutti possono sapere cosa sia una coscienza---

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  7. E' tutto così complicato.
    Stasera mi hanno detto che nel centro storico di Genova ci sono almeno trentamila extracomunitari non regolari "censiti", per cui si presume che siano molti di più. In pieno giorno, si assiste a pestaggi, risse, accoltellamenti, spaccio, insomma ad un degrado spaventoso.
    Io sono tollerante e compassionevole, ma le cose cominciano ad inquietarmi. Capisco anche che l'incapacità di gestire l'arrivo e l'integrazione di questa gente alimenta la loro emarginazione. Oggi mi chiedevo se il mio pensare non rischi di essere pura idealizzazione e manchi di aderenza con la realtà. Certi momenti mi sale la paura, anche perchè presto mia figlia andrà a studiare in una grande città, che è una dimensione totalmente diversa da quella in cui è sempre vissuta finora...

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  8. I diritti fondamentali dell'uomo...forse.

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  9. come dicono...è la svolta.
    Speriamo che finalmente qualcuno giri dalla parte giusta.

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  10. Ciao, sul mio blog ho qualche articolo "inusuale" su berlusconi e barbara matera... magari ti interessa!

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  11. Diciamo tutta la verità: in Libia non li aspettano soprusi, li aspetta la morte. Li costringono a fare il viaggio a ritroso lungo il deserto da dove il 90% di loro non riuscirà a venire più fuori. Tempo fa, leggevo un'intervista a uno di questi disperati, che affrontano con facilità un viaggio molte volte mortale perchè l'alternativa è la morte certa. Lo sanno tutti, dai ministri ai semplici cittadini: si emigra per disperazione, non come un evento gioioso verso un migliore avvenire: piuttosto, si cerca di averlo un avvenire, per quanto modesto.

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  12. Si potrebbe con un po' di cinismo riassumere ciò che hai denunciato così: assassini e mandanti. Non è meno grave essere mandanti, anzi. Che l'Italia, il mio paese, sia il mandante mi ripugna e me ne vergogno. Non so ma a parte dissociarmi e non votare questo governo non so più cosa fare.

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