lunedì 4 maggio 2009

Questa è la domanda

è la frase che Albanese ripete spesso nel film




 Domenica sera, ho deciso con un'amica di andare al cinema, così d'impeto, senza prima verificare i film in programmazione, quindi davanti al multisala abbiamo guardato i cartelloni e  scelto quello che si pensava fosse un film d'amore: Questione di cuore.  
D'amore nel vero senso della parola non era, ma vi assicuro che ho visto un gran bel film, cast eccezionale, tema l'amicizia e il dolore....in alcuni punti divertente in altri meno, ma alla fine mi è scappata anche la lacrimuccia e la sensazione di essere uscita dal cinema più ricca emotivamente.
Se avete occasione consiglio di andarlo a vedere,  una nota interessante è l' ambientazione... una Roma molto suggestiva, il quartiere Pigneto.

Riporto un pezzo dell'intervista alla regista 

Le location del film sono particolarmente preziose per il senso della narrazione. Come e perché ha scelto proprio queste?

Archibugi: quando ho dovuto riflettere al personaggio di Angelo, quindi un ex-sottoproletario, quindi un mondo di ex-borgata, cercavo di fare qualcosa che fosse realistico, non naturalistico. Cercavo di riuscire a capire delle cose che non sapevo. Quindi, ho fatto dei giri per delle borgate che erano le stesse della storia del cinema: i luoghi intorno alla casa di Angelo, a parte proprio il crocicchio di via Fanfulla e via Braccio da Montone  che è proprio dove è stato girato Accattone (Pier Paolo Pasoloni, 1961, ndr), ma poi tutto lì intorno fanno un passaggio al Mandrione, al Quadrero Vecchio, cioè la borgata Cordiani; prendono il trametto a Torpignattara. In qualche modo sono andata a ricercare quello che è stato l’immaginario dell’Italia nel mondo, dal 1945 fino a tutti gli anni ’60, che era, come dire, il cuore del cinema italiano. Sì è girato tutto in quattro chilometri quadrati. È stranissima questa cosa, dopodiché mai più. Non è stata una ricerca solo figurativa, ma uno sfondo che avesse qualcosa di narrativo,,




15 commenti:

  1. L'ho sempre apprezzata come regista, fin dal primo film "Mignon è partita". Una coetanea che sa
    raccontare attraverso il cinema il nostro Paese e i sentimenti delle persone. Andrò sicuramente a vederlo.

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  2. Lo vedrò senzaltro, mi piace sia il cast che la regista e...il Pigneto! Un saluto cara signora

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  3. ...io che non vado a vedere un film al cinema è una vita, quasi quasi...
    Buona serata, roberta.

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  4. Il tuo è il secondo giudizio entusiasta su questo film: mi tocca fidarmi allora :)

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  5. .....la sensazione di essere uscita dal cinema più ricca emotivamente....
    questo basta per convincermi ad andarlo a vedere

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  6. Allora se ci riesco vado a vederlo, grazie della segnalazione.
    E poi ho abitato proprio vicinissima a quel quartiere!

    :-)

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  7. Tesoro,
    solo per un saluto,
    ti abbraccio
    Ornella

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  8. Albanese e un attore che non mi piace particolarmente, non credo che andrò a vedere questo film. Mao

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  9. Confermo che il film è proprio bello.

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  10. anche a me è piaciuto molto questo film, loro due poi sono bravissimi

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  11. Piaciuto anche a me... recitazione convincente (molto bravi Antonio Albanese e Kim Rossi Stuart), storia molto delicata e commovente, un copione insolito che non era facile trattare in modo da riuscire credibile (brava l'Archibugi).
    Un buon onesto film all'italiana da andare a vedere senz'altro.

    P.S. Per ora i film della stagione che mi sono piaciuti di più sono Gran Torino e The Millionaire.

    Buonanotte

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  12. mi piace l'archibugi...non particolarmente albanese...ma andrò a vederlo ...
    buona giornata...anzi buonissima (melius abundare)

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  13. Ho visto il film, ero dubbioso prima di vederlo ma dopo la proiezione mi sono ricreduto/

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  14. Grazie del suggerimento, spero di riuscire ad andare a vederlo

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  15. L'ho visto anch'io e mi è piaciuto. Di norma sono ipercritica nei riguardi dell'attuale cinema italiano, se non altro perchè i nostri attori raramente sanno recitare bene, anche se la storia è bella e ben costruita. Questa volta , a parte alcuni comprimari dalla recitazione tipicamente italiana, i DUE sono davvero bravi.

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