domenica 3 maggio 2009

a tutti gli eroi che conosco

mio figlio, Sami, è un fan di Caparezza

questo post è per lui

---
Questa che vado a raccontarvi è la vera storia di Luigi delle Bicocche,

eroe contemporaneo a cui noi tutti dobbiamo la nostra libertà”

Piacere, Luigi delle Bicocche

Sotto il sole faccio il muratore e mi spacco le nocche.

Da giovane il mio mito era l’attore Dennis Hopper

Che in Easy Rider girava il mondo a bordo di un chopper

Invece io passo la notte in un bar karaoke,

se vuoi mi trovi lì, tentato dal videopoker

ma il conto langue e quella macchina vuole il mio sangue

un soggetto perfetto per Bram Stroker

Tu che ne sai della vita degli operai

Io stringo sulle spese e goodbye macellai

Non ho salvadanai, da sceicco del Dubai

E mi verrebbe da devolvere l’otto per mille a SNAI

Io sono pane per gli usurai ma li respingo

Non faccio l’Al Pacino, non mi faccio di pachinko

Non gratto, non vinco, non trinco nelle sale bingo

Man mano mi convinco che io sono un eroe, perché lotto tutte le ore.

Sono un eroe perché combatto per la pensione

sono un eroe perché proteggo i miei cari dalle mani dei sicari dei cravattari

sono un eroe perché sopravvivo al mestiere. Sono un eroe straordinario tutte le sere

sono un eroe e te lo faccio vedere. Ti mostrerò cosa so fare col mio super potere

Stipendio dimezzato o vengo licenziato

a qualunque età io sono già fuori mercato

fossi un ex SS novantatreenne lavorerei nello studio del mio avvocato

invece torno a casa distrutto la sera, bocca impastata

come calcestruzzo in una betoniera

io sono al verde vado in bianco ed il mio conto è in rosso

quindi posso rimanere fedele alla mia bandiera

su, vai, a vedere nella galera, quanti precari, sono passati a malaffari

quando t’affami ti fai nemici vari, se non ti chiami Savoia, scorda i domiciliari

finisci nelle mani di strozzini, ti cibi di ciò che trovi se ti ostini a frugare cestini

né l’Uomo ragno, né Rocky, né Rambo né affini

farebbero ciò che faccio per i miei bambini, io sono un eroe

Per far denaro ci sono più modi, potrei darmi alle frodi

e fottermi i soldi dei morti come un banchiere a Lodi

c’è chi ha mollato il conservatorio per Montecitorio

lì i pianisti sono più pagati di Adrien Brody

io vado avanti e mi si offusca la mente

sto per impazzire come dentro un call center

vivo nella camera 237 ma non farò la mia famiglia a fette perché sono un eroe.

12 commenti:

  1. Gran bel testo accompagnato da un buon ritmo,ha buoni gusti Sami!
    E' triste constatare che ogni giorno aumenta il numero di questi eroi veri, altro che ripresa!
    Un affettuoso ciao

    RispondiElimina
  2. Eroi obbligati dalla quotidianità...bellissimo post, non sempre, purtroppo chi lavora coglie questa situazione, preso com'é dall'angoscia del domani, del lavoro che sta perdendo, dei casini che tutta questa situazione comincia a far percepire in famiglia, ecc...ma silvio é per autodefinizione il più amato al mondo, così ice lui e i suoi lacché.

    RispondiElimina
  3. Foto e testo sono ottimi complementi.
    Ci vediamo presto!

    RispondiElimina
  4. Il post è anche per me perché anche io sono fan di Caparezza! e anche il mio nipotino di cinque anni!
    marina

    RispondiElimina
  5. adoro caparezza da una vita (faccio il figo: da quando lo conosceva,o si e no in 100...) ed il testo l'ho persino proposto a scuola una volta...dopo l'iniziale sgomento dei patiti house qualcuno l'ha apprezzato e pèoi - ho saputo dai colleghi - l'ha citato in un compito in classe.
    Wow...

    RispondiElimina
  6. Buon sangue pugliese non mente!!!

    RispondiElimina
  7. è giusto un post dedicato al figlio!
    chissà quando mi dedicherò un post visto che anche io parlo quasi sempre di altri? ;-)

    ^________________^

    buon lunedì

    RispondiElimina
  8. sento anch' io quella fierezza..ma c'è chi vive nella melma, senza prospettive, con falsi diritti , di fatto schiavo.a chi basterebbe un battito di ciglia per vendersi l' anima e sfamare i figli, ma sceglie, da mente libera sceglie e non si vende! e stringe la cinghia, ma si guarda allo specchio e china la testa davanti a una nulità, ma si tiene il lavoro.. sono eroi questi dei nostri tempi, invisibili mentre i porci mangiano le nostre perle..

    RispondiElimina
  9. vai ! mi piace Caparezza

    a volte ho la sensazione che questo mondo sia fatto di eroi 'quotidiani'
    ciao signora in rosso :-)

    RispondiElimina
  10. e bravo il caparezza, ancora una volta ha creato una splendida ballata dalla vita che ci circonda

    RispondiElimina