mercoledì 18 febbraio 2009

ALLA FINE DICO: CI CREDO ANCORA!!!!!

Sono incazzata!!!!!!
Stamattina pensieri neri mi girano in testa.
Questa è la premessa per dire che le cose non le subisco … sono incazzata e rischio di non essere chiara pertanto prendo in prestito le parole di Concita De Gregorio sull’Unità di oggi sulle dimissioni di Veltroni per una riflessione….
…”ci sono quelli che pensano oltre l'istante presente. Domandano: c'è qualcuno che vorreste al suo posto? Chi? Perché è del tutto evidente che qualcuno dovrà farsi avanti e anche subito: non quando converrà a ciascuno, non dopo che si sarà andati alle europee in ordine sparso per la massima soddisfazione del presidente del consiglio in carica, libero intanto di zittire i giudici e bloccare le indagini, di massacrare la giustizia e di demolire i cardini dello stato, di non rispondere di alcun reato (se l'avvocato Mills è stato corrotto con 600mila euro per testimoniare il falso nel processo contro Berlusconi qualcuno può dire chi sia il corruttore? Domanda facile), di sabotare il sindacato e di avvilire la scuola pubblica, di cambiare la Costituzione come gli convenga e di farsi eleggere presidente della Repubblica ridisegnata a sua immagine, un fantasma di repubblica……..
Ci vuole un partito laico. Un partito che dica cosa vuole fare in tema di immigrazione, di sicurezza, di politica per il lavoro, di scuola, di salute. Che non si pieghi alla logica imperante della corruzione endemica nè soccomba al dettato del clero. È così difficile? Resto convinta che agli elettori più delle tessere delle alleanze e delle strategie importi sapere cosa pensa il Pd sul testamento biologico, tanto per fare l'ultimo esempio. Ecco. Bisognerebbe che potesse dire: se la signora Silvia vuole essere alimentata artificialmente per sessant'anni nel malaugurato caso che resti in stato vegetativo è libera di farlo, nessuno glielo impedirà, ma se Carlo non vuole, invece, nessuno deve imporglielo. Liberi di scegliere: è impossibile? Garantire la scelta di ciascuno. È così complicato? Il Partito democratico sarà riconosciuto come la casa comune se saprà dare risposte semplici e chiare, risposte così. Si può fare, volendo.

Si può ancora fare”.
E chi lo può fare? NOI



La storia siamo noi,

nessuno si senta offeso,

siamo noi questo prato di aghi sotto il cielo.
La storia siamo noi, attenzione, nessuno si senta escluso.
La storia siamo noi, siamo noi queste onde nel mare,
questo rumore che rompe il silenzio,
questo silenzio così duro da masticare.
E poi ti dicono "Tutti sono uguali, tutti rubano alla stessa maniera".
Ma è solo un modo per convincerti a restare chiuso dentro casa quando viene la sera.
Però la storia non si ferma davvero davanti a un portone,
la storia entra dentro le stanze, le brucia, la storia dà torto e dà ragione.
La storia siamo noi, siamo noi che scriviamo le lettere,
siamo noi che abbiamo tutto da vincere, tutto da perdere.
E poi la gente, (perchè è la gente che fa la storia)
quando si tratta di scegliere e di andare,
te la ritrovi tutta con gli occhi aperti, che sanno benissimo cosa fare.
Quelli che hanno letto milioni di libri e quelli che non sanno nemmeno parlare,
ed è per questo che la storia dà i brividi, perchè nessuno la può fermare.
La storia siamo noi, siamo noi padri e figli,
siamo noi, bella ciao, che partiamo.
La storia non ha nascondigli, la storia non passa la mano.
La storia siamo noi, siamo noi questo piatto di grano.

16 commenti:

  1. "...si sa dove si nasce
    ma non come si muore
    e non se un ideale
    ti porterà dolore

    ma la tua vita adesso puoi cambiare
    solo se sei disposto a camminare
    gridando forte senza aver paura
    contando cento passi lungo la tua strada..."
    (Modena City Ramblers)

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  2. Concita arriva sempre al cuore delle cose, e la sua analisi mi calza a pennello molto spesso perché oltre alla razionalità ci mette il cuore. L'editoriale di oggi mi ha colpita, come mi ha colpita quello di ieri (per diversi motivi) e come mi hanno colpita i suoi interventi ieri sera a Ballarò. Mi fa piacere che tu lo riporti e sono d'accordo con te: siamo noi che possiamo operare i cambiamenti, anche nel nostro piccolo. La storia siamo noi, sicuro! Grazie delle tue visite da me, un saluto

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  3. Ciao, grazie per il commento!:)
    Ora ti linko se non ti dispiace!

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  4. Anche se non lo senti ti sto facendo un applauso! Siamo noi a dover dire basta e a rovesciare le situazione che ci "impongono" di vivere. Basta!

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  5. Ma che sia una sinistra vera, scevra dai ricatti cattolici, dalle solite alleanze clientelari,dai toni decisi e non del 'dialoghiamo insieme' ( ma insieme a chi?), una sinistra che si esponga e prenda posisizioni nette, una sinistra che parli e dica come stanno le cose senza paura di ritorsioni. Perchè non l'hanno fatto fin'ora? Mi spiace dirlo ma è perchè anche loro avevano scheletri nell'armadio e potevano essere ricattati. E' tutto il sistema che va rinnovato, sarà facile? per niente! In italia niente è facile quando si vuole cambiare le cose sul serio, questo è il dramma che ci scoraggia. Ciao

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  6. quello ke fa + rabbia è ke tutti i ns sfoghi rimangono tali xkè tanto le cose vanno x come qualcuno decide ke devono andare.
    Siamo soli in questa battaglia,tanti ma soli!!!
    Lella

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  7. L'ectoplasma Veltroni

    Finalmente quell'untuoso finto buonista è arrivato alla fine della sua corsa. Che ne sarà di quell'ectoplasma di partito, ultima pelle di una creatura gelatinosa che non aveva più nulla delle sue ossa marxiste? Né dei suoi muscoli operai? Né dei suoi nervi sindacali? Orribile creatura spappolata che ha lasciato tutto e al mediatico, e al Tirannello che di esso ha fatto il suo bastone, il suo scettro, e presto farà, se va così, la nostra gabbia?

    Che le sconfitte si paghino, va bene, e che il crollo del muro dell'89 abbia dato il via a un calvario ancora non finito, sappiamo. Chissà,forse la sparizione del superficiale Veltroni, e magari del suo presuntuoso socio in affari liberisti, il baffetto malefico D'Alema. Cosa uscirà da Quella poltiglia, che poi è la borghesietta ormai affoga nelle paludi Berlusconico-bossiane?


    Angelo Quattrocchi

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  8. Nomenklatura a casa, per cominciare ...

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  9. Il PD queste risposte non le può dare perché al suo interno ci persone che non centrano nulla. Sia prima del PD (vedi fecondazione assistita) e ora (vedi disegno di legge sull'alimentazione artificiale) si allineano alle posizioni più conservatrici e clericali. Con questa gente non c'è futuro ma solo cilicio e sofferenza.

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  10. io invece penso (da laico convinto) che non potremo mai uscite dal pantano. l'italia e' stata e' e restera' per la maggior parte un paese a sovranita' limitata. di destra. una destra arruffona ignorante populista familiare. punto.
    non vedo più luce. sorry. hanno vinto. mi arrendo.

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  11. Purtroppo la penso come Fabio in questo momento. Sono un bel pò sconfortata...

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  12. Ma anche io provo sentimenti contrastanti ultimamente, di certo non smetto di credere nei valori col quale sono cresciuta, mi chiedo se devo sperare nelle nuove generazioni, o che, di sicuro non smetto di resistere nel mio piccolo per come posso per come devo e voglio, un abbraccio

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  13. hanno tradito i valori...
    per voler essere uguali a loro
    con questi uomini e con una destra cosi populista sara' una nuova sconfitta alle europee purtroppo.
    occorre riprogettare tutto

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  14. I valori siamo noi
    è vero:la storia siamo noi
    e restiamo solo noi
    Una volta credevo di avere ideologie da seguire
    Oggi credo solo nella storia
    Non vedo altro che potenti strafottenti
    Ero di sinistra...e lo sono ancora...forse
    Forse anarchico...che paga le tasse e vorrebbe vedere un paese a misura d'uomo.
    Credo sia inutile fare le solite polemiche sui privilegi e guadagni ecc. ecc. anche perchè la rete è già piena di queste cose.
    Però...esiste veramente una sinistra alternativa a misura d'uomo?
    Parliamo tanto noi...ma poi il 50% ha votato il presidente operaio.
    E la sinistra si compra casa a new york!!!
    Perchè mandare la figlia a scuola in italia no?
    quale operaio può permettersi questo?
    E quale esempio dai alla nazione?
    Università statale o "La Cattolica"?
    Ma per favore
    Ciao e buon lavoro a tutti...quelli che ancora ce l'hanno

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  15. Sono con te. Bisogna che cominciamo ad esporci e ad impegnarci non solo sui blog. Bisogna fare politica e partecipare. Partecipare anche per decidere in circoscrizione come si deve fare un marciapiede, una pista ciclabile ed altre cose che sembrano secondarie. Non ci possiamo più lamentare se non ci mettiamo la faccia, il tempo e le seccature. Se la storia siamo noi, ed io credo che lo siamo, non ci possiamo più chiamar fuori e guardare la politica come uno spettacolo televisivo.
    ciao, silvano.

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  16. Concordo con questo tuo post. Non mi ero mai fermata a leggere le parole della canzone di De Gregori. Stupenda, troppo vera. Se non ti spiace tra qualche giorno la posto anche sul mio blog.

    Non per fare la disfattista ma chi crede che il PD rappresenti una sinitra, secondo me ha capito male! :( Mi spiace ma io non credo nella convinvenza tra sinistra e centro. Magari sbaglio, speravo tanto mi avrebbero dato lo smacco morale di dire "cavolo avevo torto, la laicità può esistere davvero" e invece... eccoci qui! :(

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