scolpendo il legno
finché non resta niente
della giornata
L’ora vibra dei riflessi del tramonto. Il poeta si rende conto con stupore (Wabi) che un altro giorno è passato, scivolando via senza rumore, mentre lui era intento ad intagliare il legno, con la ritualità essenziale dei gesti necessari. Non sarà tuttavia il tramonto di un giorno inutile e vuoto: qualcosa è accaduto, qualcosa resta nella fugacità del tutto, se non altro il ricordo di una dedizione totale e la fierezza per un lavoro avvincente in grado di annullare la percezione del tempo che inesorabile, attimo dopo attimo, consuma noi e le nostre opere. È una constatazione quieta, intrisa di malinconia (Aware), ma senza smarrimento, che giunge a sereno consuntivo di una giornata vissuta con intensità e passione, in silenzio e solitudine (Sabi).
un giorno speso bene....
Mi piace la poesia haiku! Poche parole per esprimere sentimenti intensi. Bel post!
RispondiEliminaBella, davvero piccola ed emozionante! :)
RispondiEliminaQuanti di noi possono dirlo di aver speso bene la giornata, dopo otto ore di ufficio o fabbrica?
RispondiEliminaIl legno ce lo dobbiamo, i più almeno, intagliare nel tempo libero.
ciao, silvano.
Se ti capita fai un salto qui:
http://concorsofotograficoblog.blogspot.com/
i giorni spesi bene sono quelli che ci vedono più armoniosi. Meraviglioso haiku...
RispondiEliminatutti i giorni son spesi bene,anke quelli ke all'apparenza sembrano vuoti e senza senso ,xkè cmq costruiamo qualcosa dentro di noi,incrementiamo la nostra esperienza........
RispondiEliminabuona domenica
Lella
mi piacciono gli haiku. sono profondamente leggeri.
RispondiElimina