
In viaggio in un paese dell'Oriente, il signor Palomar ha comperato in un bazar un paio di pantofole. Tornato a casa, prova a calzarle: s'accorge che una pantofola è più larga dell'altra e gli cade dal piede. Ricorda il vecchio venditore seduto sui calcagni in una nicchia del bazar davanti a un mucchio di pantofole di tutte le dimensioni, alla rinfusa; lo vede mentre fruga nel mucchio per trovare una pantofola adatta al suo piede e gliela fa provare, poi si rimette a frugare e gli consegna la presunta compagna che lui accetta senza provarla.
"Forse adesso.- pensa il Signor Palomar,- un altro uomo sta camminando per quel paese con due pantofole spaiate": E vede una smilza ombra percorrere il deserto zoppicando con una calzatura che gli sguscia dal piede a ogni passo, oppure troppo stretta, che gli imprigiona il piede contorto. "Forse anche lui in questo momento pensa a me, spera di incontrarmi per fare il cambio. Il rapporto che ci lega è più concreto e chiaro di gran parte delle relazioni che si stabiliscono tra esseri umani. Eppure non ci incontreremmo mai". Decide di continuare a portare queste pantofole spaiate per solidarietà col suo compagno di sventura ignoto, per tenere viva questa complementarietà così rara, questo specchiarsi di passi zoppicanti da un continente all'altro.
Italo Calvino - Palomar
Bellissimo questo brano di Calvino.
RispondiEliminaMa quella foto sopra è tenera e speciale :)
Eccolo lì, il potere del gattino. "Non ci incontreremmo mai"... se non spuntasse lui dalla pantofola a cambiare uno struggente destino di cammini paralleli.
RispondiEliminaNon ci incontreremmo mai, se...
Calvino ha scritto: " Rileggendo il tutto, m'accorgo che la storia di 'Palomar' si può riassumere in due frasi: ' Un uomo si mette in marcia per raggiungere, passo a passo, la saggezza. Non è ancora arrivato. ' "
RispondiEliminabella bella scelta !
lella
Ci fa riflettere sulla peculiarità dei rapporti umani e sulle stranezze del destino. Bellissimo post. Ciao :-)
RispondiEliminaPost utle per riflettere!
RispondiEliminaSignificativo il contenuto.
RispondiEliminaPer quanto riguarda la domanda del titolo, io rispondo "sì", anzi, solo quando sono in pantofole mi godo veramente i blog!
bellissimo brano e la foto è tenera, ma mi piacciono anche le foto dei gatti qui a fianco...sono tuoi quei gatti?
RispondiEliminala foto e' meravigliosa!!!!!!
RispondiEliminala storia molto bella. te la rubo. in giorni come questi ci vuole una scarpa in più.
ciao
Il destino, un mistero che può unire 2 esseri anche solo su una lunghezza di pantofole.... Un saluto
RispondiEliminaPertinente per noi blogger: "il rapporto che ci lega è più concreto e chiaro di gran parte delle relazioni che si stabiliscono tra esseri umani"
RispondiEliminaIn effetti sento spesso di indossare quella pantofola spaiata quando sono qui. E mi accorgo che qualcuno ha la compagna....
Non sono una buona lettrice di libri ma questo pezzo mi e piaciuto molto e penso che se mi capiterà qualche cosa da leggere di Italo Calvino, lo leggerò con molto piacere.
RispondiEliminaBellissima la foto del micio nella pantofola.
Buona serata e buona vita
Viviana
Si, è la risposta alla tua domanda iniziale. Quando sono al computer ho le mie pantofole che sono comodissime!
RispondiEliminaBello...quanto imparerei se decidessi di dedicarmi alla letturaa...ciao :)
RispondiEliminaPS: non solo adoro le pantofole nonostate fuori casa metterei solo tacchi se potessi, ma appena rientro a casa la prima cosa che faccio e mettere il mio pigiama!!!
Adoro Calvino, è il mio scrittore italiano preferito! Amo incondizionatamente tutto quello che ho letto fin'ora!
RispondiEliminaBel post... Chi ha l'altra mia pantofola???
Un abbraccio
Francesca
Bellisismo questo brano, quando si dice empatia e solidarietà verso il prossimo. ^_-
RispondiEliminaquesto post mi aiuterà nelle relazioni anche con chi penso sia distante da me...anni luce, ma é il mondo virtuale che non mi convince, rimane un gioco di ruoli.
RispondiEliminae invece a volte ci incontriamo e ci riconosciamo
RispondiEliminaquesto mi piace e mi sorprende ancora, ci sono legami nascosti e non noti che prima o poi vengono a galla, i cammini si incrociano, le pantofole si riappaiano
Sono un po' titubante, cara Signora in Rosso.
RispondiEliminaIl legame che c'è fra noi blogger è profondo,talvolta, vero. Come potrei negarlo.
Eppure, io mi sono sempre sforzato di uscire dal mondo virtuale, non fa per me.
Cerco di fissare appuntamenti, creare gruppi, organizzare cene.. sai cosa scopro? Che i blogger NON vogliono il rapportoreale.
Io sento di USARE il web per trasmettere sentimenti reali di condivisione, ma il fine è trovare persone in carne ed ossa, sennò che condivisione è?
Esempio pratico: una mia amico che non vedo da secoli mi scrive una mail: ciao, diventiamo amici su facebook?
Ma porcc.... noi siamo già amici, e poteva usare quella mail per dire: ciao, usciamo per una birretta?
Ecco qua.
Un abbraccio e un infinito GRAZIE per essere stata fra quelli che mi sono venuti in soccorso pur senza conoscermi.
Quando passerò da Venezia o tu da Crema ci vedremo. E ti offrirò una birretta, appunto.
Ciao Roberto,
RispondiEliminahai ragione in parte ma non è sempre così. Io ho "conosciuto" delle persone carinissime su un forum e poi è arrivata l'occasione per incontrarci davvero e non ce la siamo lasciata scappare. E' stato bellissimo ed emozionante. Ripeteremo l'esperienza anche quest'anno e il prossimo e il prossimo... Forse chi non vuole incontrarsi lo fa per una sorta di pudore oppure per non rovinare l'illusione di avere trovato degli amici "veri"... Quello che appare sul web non sempre è la realtà e questo forse un po' fa paura!!! Insomma, chi ha la mia pantofola???
Un abbraccio
Francesca
Bellissimo questo brano di Calvino, inoltre trovo una profonda similarità al legame che lega noi blogger....non ci conosciamo di persona, ma in realtà siamo spesso assai vicini!
RispondiEliminaMi piace molto anche la foto, è tuo il micio?
Un saluto!Syl
E' davvero "particolare" questo brano di Calvino! Mi era sfuggito nelle mie letture...
RispondiEliminaGrazie!:)
Per me raggiungervi concretamente è ancora un po' più difficile...Ci separa il mare, ma mai dire mai!
RispondiEliminaUn caro abbraccio
Il rapporto virtuale non ha niente a che vedere con quelli
RispondiElimina"veri". Ciao
i blogger non hanno bisogno delle pantofole, loro sono forti!
RispondiEliminail blogger ekke è ? per esempio si mangia le pantafole a colazione, specie se sono dei bambini a forma di pantofole...(vedere per credere)