sabato 21 marzo 2009

Parigi nei film

Parigi è sempre Parigi è un film del 1951 diretto dal regista Luciano Emmer.
Intitolando Parigi il suo ultimo film, Cédric Klapisch è perfettamente conscio di andarsi a situare nell'alveo popolato e chiacchierato di tutte quelle pellicole che hanno scelto la capitale francese come set d'elezione. Paris nous appartient, diceva Rivette nel 1960, salvo poi aggiungere in esergo che "Paris n'appartient à persone". Forse è così, forse Parigi non appartiene a nessuno ma molte opere appartengono solo a lei, ideale palcoscenico di un Ultimo Tango, delle passeggiate di una ragazzina dalla Funny face nel quartiere degli esistenzialisti o dell'atterraggio sulla terra di un'Angel-A, e maliziosa inventrice di un French kiss, di una Ratatouille prelibata e di una Sciarada indimenticabile. Eterna e insaziabile, la città che per prima ha ospitato una proiezione pubblica della neonata magia del cinematografo, ha chiesto poi teneramente il dazio, facendo innamorare di sé attori e cineasti e trovando a sua volta la possibilità di mettersi in mostra nei loro lavori. La Zazie di Louis Malle l'attraversa saltellando, imbronciata a causa dello sciopero del métro ma subito rallegrata dall'acquisto di un paio di jeans al marché aux puces; la Gigi di Minnelli passeggia cantando sugli Champes Elisées e festeggia il gusto dello Champagne; Amélie ne fa la scacchiera della sua caccia al tesoro amoroso; Rohmer la fotografa d'estate, calda e deserta, sotto Il segno del leone. Anche Ethan Hawke e Julie Delpy si rivedono d'estate, giusto Prima del tramonto, mentre Harrison Ford ed Emmanuelle Seigner s'incontrano d'inverno in Frantic e Belmondo, dopo averla girata a piedi e in auto, si trattiene a Parigi Fino all'ultimo respiro


11 commenti:

  1. ancora Parigi.........
    ma nn è x caso ke tu sia innamorata di questa splendida città?
    Lo confesso,ank'io ho un debole e tornerei a vederla a primavera x gustarla di +,visto ke l'ultima volta ho patito un freddo becco :-(((
    bacio
    Lella

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  2. Buona Primavera Signora in Rosso.....certo che a Parigi.....!
    Un saluto!Syl

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  3. Ogni città ha il suo fascino e i suoi segreti, Parigi è un miliardo di sensazioni, difficile catalogare la sua bellezza ed il suo magnetismo con semplici aggettivi! Puoi trovare spunti per ogni interesse o passione, dall'arte al cinema, dalla poesia delle sue stradine alla forza trainante della Senna, dal romanticismo che si respira passeggiando tra i suoi impeccabili giardini alla magia che si prova mesolandosi alle persone di ogni parte del mondo e multicolori!
    C'è sempre qualcosa che cattura l'attenzione e si finisce per esser presi, per un motivo o per un'altro anche per la gola...Che dire delle mitiche crèpe farcite in mille modi?
    stop...non riesco a fermarmi...
    Ciao!

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  4. Paris, la ville eternelle.
    Il mio cuore risiede ancora là mentre la mia anima e quì a Sondrio. Ho visto il video, divertente. Buona vita
    Viviana

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  5. Ho amici italiani che per lavoro vivono in periferia di Parigi. Mi sono tanto 'cari',hanno sempre a disposizione un bellissimo divano letto...

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  6. A Parigi non sono mai stata, prima o poi però...
    Un abbraccione e buona domenica cara

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  7. Ciao e signora...cosa facciamo oggi a Parigi?

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  8. Parigi è una città romantica, la si visita volentieri in qualsiasi giornata.

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  9. Ma quando torni?
    Intanto goditela!
    Buona serata, roberta.

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  10. Mia Figlia è stata un mesetto fa a Parigi e ancora non finisce di raccontare le sue meraviglie. Grande magia sicuramente e chissà che meraviglia in primavera!
    Cos'è che ti è piaciuto di più di questa favolosa città?

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